Cronaca

Caritas sul fronte del bisogno: dalla mensa al dormitorio, la spesa sospesa e la mappatura delle famiglie

Andrea dalla Verde: "Ci preoccupano alcune analisi che stiamo facendo, non tutti sanno che il brutto sarà nei prossimi tempi, per questo faccio un appello, chi ha bisogno ci contatti, ci sono situazioni anche nuove che finora non avevano necessità, nessuno si deve vergognare"

Andrea Dalla Verde

Un grande riorganizzazione, sempre guidati dal principio della carità cristiana. Gli operatori della Caritas diocesana di Arezzo hanno adeguato tutti i  servizi secondo le nuove disposizioni di legge, ma mantenendo aperti tutti i luoghi di accoglienza e moltiplicando gli sforzi per aiutare le famiglie in difficoltà.

"Ci siamo riorganizzati per un territorio molto vasto - ha spiegato Andrea Dalla Verde della Caritas di Arezzo, intervenuto nella conferenza stampa di pasqua del Vescovo di Arezzo - innanzitutto il servizio mensa continua tutti i giorni, anche se sono cambiate le modalità, prepariamo sacchetti con contenitori plastica, piattini biodegradabili e un pranzo abbondante che vengono consegnati alle persone che vanno a consumarlo da altre parti. Il dormitorio cìgrazie all'accordo con il comune di Arezzo è aperto 24 ore al giorno, con un gran numero di volontari e operatori per mantenere l'apertura e il controllo. All'interno la vita scorre pesantemente e serenamente, come in tutte le strutture di accoglienza. Nelle due più grandi che abbiamo, Casa San Vincenzo e Casa Santa Luisa ci sono 40 persone con 7 bambini e non è sempre facile, ma ce la stiamo mettendo tutta per far passare bene le giornate ai nostri ospiti."

Il dormitorio in base al nuovo accordo resterà aperto fino al 30 aprile. Ma non solo.

"Il centro di ascolto diocesanno in questo periodo ha riorganizzato i servizi, si accede su appuntamento e dopo un lavaggio delle mani. Gli operatori stanno facendo un grandissimo lavoro di mappatura dei bisogni delle famiglie, centinaia di famiglie sono state contatatte, anziani, persone sole, monoreddito, madri con figli a carico. Nell'emergenza abbiamo fatto 22 interventi di Caritas parrocchiali, per dare la possibilità a ogni zona di avere un magazzino con prodotti alimentari e detersivi." 

Altri aiuti

"Abbiamo fatto due interventi straordinari presso due circhi di Arezzo e Bibbiena e due luna park fa sostegno delle famiglie di viandanti che non possono muoversi".

La lettera dei detenuti del carcere di Arezzo

Un particolare aiuto è stato dato con alcune donazioni alla popolazione carceraria di Arezzo. I detenuti hanno risposto con due disegni e una commovente lettera di ringraziamento che comincia così: "Noi detenuti della casa circondariale di Arezzo volevamo ricambiare con questa lettera l'affetto che nutrite e che continuate a dimostrarci con la vostra donazione e con la vostra vicinanza."

La gestione dei buoni spesa e i bisogni delle famiglie

"Abbiamo fatto l'accordo diretto con due comuni , Sansepolcro e Cortona, per far si che la rete carista gestisca la rete dei buoni spesa alimentari, siamo in contatto con il Comune di Arezzo anche per assistenza a domiclio e il progetto nonni sicuri, è partita anche la spesa sospesa presso i punti Conad dove ci sono carrelli per chi vuole lasciare qualcosa da mangiare, noi facciamo ritiri giornalieri."

"Ci preoccupano alcune analisi che stiamo facendo, non tutti sanno che il brutto sarà nei prossimi tempi, per questo faccio un appello, chi ha bisogno ci contatti, ci sono situazioni anche nuove che finora non avevano necessità, nessuno si deve vergognare.Saremo impegnati per coloro che non potranno pagare utenze, affitti, pagamenti. Ci preoccupa, quando si sbloccheranno i pagamento dovuti, quanti saranno in grado di fare fronte alle esigenze ordinare?

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