Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

"Fine di un incubo", si conclude la quarantena per i bimbi delle scuole di Arezzo e Bibbiena. Il preside: "Nessun sintomo"

La paura e la preoccupazione di fronte al Coronavirus, ma anche il sollievo e la gioia di sapere che nessun bambino è stato contagiato: un'altalena di emozioni per le oltre 350 famiglie degli alunni e del personale delle due scuole interessate

Un sospiro di sollievo, la fine di un incubo per centinaia di famiglie: quelle dei bambini in quarantena. Oltre cento ad Arezzo, il doppio in Casentino: erano isolati in seguito alla scoperta di tre insegnanti (due della scuola Monte Bianco di Arezzo e una della primaria di Bibbiena) positive al test per il Coronavirus. Certo l'emergenza non è cessata, ma sapere che i piccoli - tutti scolaretti delle scuole primarie - e il personale hanno superato indenni il periodo più critico - senza aver cioè manifestato i sintomi - è una consolazione per oltre 350 famiglie.

"Oggi sono passati 14 giorni da quando abbiamo avuto un caso di Coronavirus nel nostro Istituto - ha scritto Sauro Tavarnesi sulla pagina Facebook dell'istituto che dirige, il Comprensivo Vasari - e questo è l’ultimo giorno di quarantena per bambini, genitori, docenti e per tutto il personale della scuola, me compreso. Il bilancio è quello di due maestre ammalate che, grazie a Dio, stanno per ora abbastanza bene e al momento nessun altro contagio! Nella sfortuna, se non cambierà nulla oggi, siamo stati molto fortunati".

I bambini in quarantena erano quelli che frequentano la scuola Monte Bianco. Una maestra che insegna nel plesso era risultata positiva al Coronavirus lo scorso 4 marzo, e in seguito ai risultati del tampone il sindaco Alessandro Ghinelli emise 112 ordinanze di quarantena per gli alunni della scuola. In seguito anche una collega dell'insegnante è risultata positiva. Fortunatamente le condizioni delle maestre non si sono aggravate: curate presso le proprie abitazioni, hanno riportato febbre e difficoltà respiratorie, ma si stanno riprendendo. 

La sensazione di essere scampati al peggio, quella di essere stati fortunati è fortissima:

"Pur non essendo cessata l'emergenza generale - spiega Tavarnesi - siamo lieti di essere scampati al peggio. Siamo stati fortunati. Adesso però guardiamo avanti". 

Nei termini consentiti dalla legge, ripartiranno le attività: anche la scuola farà ricorso al lavoro a distanza e presto verranno pubblicate le graduatorie per la scuola dell'infanzia che, per ovvi motivi, hanno subito un ritardo. 

Buone notizie dal Casentino

Buone notizie arrivano anche dal Casentino. Il sindaco Filippo Vagnoli in una delle sue consuete dirette Facebook ha annunciato che domani sarà l'ultimo giorno di quarantena 

"La cosa positiva da segnalare è che le 240 legate al caso della maestra della scuola primaria di Bibbiena stanno bene a due giorni dalla conclusione della sorveglianza preventiva. Ho sentito personalmente la persona interessata. Ha ancora sintomi ma sta meglio ed è a casa. Non è ancora stata accertata la fonte del contagio, quindi è probabile che ciò sia accaduto nel contesto casentinese".

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