Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Bimbe rimaste sole per il Coronavirus, Chiassai: "Accolte da una parente in attesa della guarigione della mamma"

Le bambine sono state sottoposte a tampone e sono attesi i risultati: in qualsiasi caso dovranno però restare in quarantena

 

Sono state accolte da una parente e trascorreranno con lei il resto della quarantena, aspettando il ritorno a casa della mamma, ricoverata in ospedale a causa del Coronavirus. Buone notizie da Montevarchi dove la situazione delle due sorelline che si sono ritrovate improvvisamente sole in seguito alla morte della nonna e al ricovero della madre, entrambe vittime dell'epidemia, sembra volgersi al meglio. 

A spiegare cosa è accaduto nelle ultimo ore, chiedendo che su questa vicenda calino i riflettori, è il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini che alle 13.30 circa ha pubblicato un video sul proprio profilo Facebook istituzionale. 

"Una nostra concittadina è ricoverata da 4 giorni in ospedale. In accordo con lei, i servizi sociali si sono occupati delle sue due bambine. La mamma ci ha chiesto di non spostarle dalla propria abitazione per non far loro subire ulteriori traumi. Le piccole così sono state monitorate h24, grazie ad un gruppo di volontari che con un camper si sono sistemati nel resede dell'abitazione e hanno comunicato con loro e risposto ad ogni esigenza. Le bambine sono rimaste in contatto anche con la madre e con i compagni di scuola tramite Skype. Hanno potuto seguire anche le lezioni scolastiche".

La svolta è arrivata nella tarda mattinata di oggi, quando la madre - visto il perdurare della complessità della situazione - ha accettato la disponibilità di una parente che le ospiterà e si prenderà cura di loro.

"Le bambine sono in quarantena - spiega Chiassai -, stiamo aspettando il responso  dei tamponi. Ma a prescindere da questo, dovranno restare in isolamento e la parente stretta che le accoglie dovrà restare a distanza. 

Ringrazio l'intera comunità che ha scritto e ha dimostrato amore e disponibilità nei confronti delle piccole. Adesso possiamo stare vicino a queste bambine con un pensiero e con delle preghiere, ma vorrei si spegnesse l'attenzione su di loro. Dovranno affrontare un periodo molto delicato. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento