Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, oltre 320 casi in provincia. D'Urso: "Verso una contrazione dei contagi". Sette aretini in terapia intensiva

Il punto della situazione in provincia da parte del direttore sanitario della Asl Toscana Sud Est. Rsa i casi più delicati: in pochi giorni 41 contagi a Bucine e 34 a Montevarchi, ma si aspettano nuovi dati

 

Salgono a 329 i contagi da Coronavirus in provincia di Arezzo. Un incremento di 11 casi (tutti in Valdarno), ridotto dunque rispetto ai giorni scorsi, che può essere interpretato positivamente. A spiegare il perché è il direttore della Asl Toscana Sud Est, Antonio D'Urso, che ha comunicato gli ultimi aggiornamenti in videoconferenza sulla pagina Facebook dell'azienda sanitaria:

"Assistiamo oggi a una contrazione complessiva del numero dei contagi nel territorio della area Sud est. Leggendo i dati - spiega D'Urso - si nota come ci sia una minore pressione anche in provincia di Arezzo. Per quanto riguarda i ricoveri, inoltre, si va verso un calo dei pazienti aretini: ieri erano 26 in Malattine infettive e oggi sono 21. Gran parte dei contagiati sono seguiti a livello domiciliare in tutte le zone della provincia di Arezzo". 

I casi nelle rsa 

Poi c'è il complesso capitolo delle rsa: in seguito ai numerosi casi di diffusione del virus in due residenze assistenziali del Valdarno, infatti, è stata approntata una unità di crisi per la gestione di situazioni di questo tipo. Per quanto riguarda la rsa di Bucine, dove tra pazienti e operatori i casi positivi sono arrivati a 41, la Asl ha dato un sostegno operativo. 

"In quella struttura molti operatori sono stati contagiati (16 ndr), pertanto - spiega D'Urso - ci siamo presi in carico l'assistenza sanitaria degli ospiti al piano terra. Nella casa di riposo di Montevarchi (che conta 71 ospiti, di cui 64 non autosufficienti) sono stati eseguiti 116 tampon tra domenica e lunedì. Sappiano già che ci sono 22 ospiti e 12 operatori  positivi. L'unità di crisi è all'opera per individuare le misure migliori per isolare gli ospiti che hanno contratto il virus".

Terapia intensiva e posti letto

L'aumento di casi verificatosi tra i degenti di queste due realtà, persone più fragili e per le quali il virus potrebbe avere le conseguenze peggiori, non ha visto però nessuna criticità in termini di posti letto in terapia intensiva. 

"Attualemente le terapie intesive  ad Arezzo ospitano 10 pazienti. Sette di questi sono aretini. Gli anestesisti mi hanno comunicato che tre sono in dimissione e uno ha già un tampone negativo e adesso affronterà la fase dell'isolamento domiciliare. Quanti posti ci sono in tutto? 12, al momento ne restano altri due. Ma siamo strutturati per affrontare l'emergenza e in caso di necessità siamo in grado di accogliere altre 32 persone. La struttura ospedaliera è pronta".

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento