"Conto bancario bloccato per mancato pagamento tasse". La mail truffa firmata Procura della Repubblica

Concorso in riciclaggio di denaro. Evasione fiscale e perché no, truffa ai danni dello Stato. Accuse degne di Al Capone quelle sintetizzate nella mail che da qualche tempo sta arrivando nelle caselle postali di decine e decine di aretini. Il...

Polizia-Postale

Concorso in riciclaggio di denaro. Evasione fiscale e perché no, truffa ai danni dello Stato.

Accuse degne di Al Capone quelle sintetizzate nella mail che da qualche tempo sta arrivando nelle caselle postali di decine e decine di aretini.

Il messaggio, spedito attraverso un account di posta elettronica creato a nome della Procura della Repubblica Italiana, riporta parole molto semplici e che hanno già fatto balzare sulla sedia molti cittadini.

"La presente per comunicarLe che il Suo patrimonio immobiliare, così come il Suo conto corrente bancario, verranno posti in arresto con l'accusa di mancato pagamento delle imposte e concorso in riciclaggio di denaro, ad effetto della causa 4149973. L'arresto entra in vigore dal 10.06.16. Lei potrà prendere visione della cau12sa 4149973 cliccando sul link. In questo documento Lei ha la possibilità di trovare informazioni su come ricorrere in appello, il nominativo del giudice inquirente per la causa che La riguarda, la data e il luogo del dibattimento".

truffa_mail

Soltanto poche settimane fa la Polizia Postale aveva ricevuto decine di segnalazioni da altrettanti utenti che si erano trovati nella casella mail l'inquietante messaggio.

Le accuse riportate possono essere svariate. Pedofilia, evasione, riciclaggio e addirittura terrorismo.

Ma tutte non sono altro che una truffa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La finalità delle mail è quella di far cliccare il link in coda alla missiva. Così facendo, l’ignaro utente del pc, libererebbe il famigerato virus Cryptolocker, che molti sfortunati aretini hanno avuto già modo di conoscere.

Cryptolocker è un ransomware (‘ransom’ in inglese vuol dire ‘riscatto’) che cripta i file di un computer. Recentemente sono stati bersagliati imprese e enti pubblici nella provincia. Le vittime, non riuscendo più ad accedere ai propri file, si rivolgono a un informatico per risolvere il problema. Non sempre ce la fanno e allora, magari, cedono alla richiesta di un riscatto. E c’è chi ha pagato migliaia di euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • Regionali 2020: tutti i nomi dei candidati al consiglio toscano. 102 aretini in corsa

  • Schianto frontale e strada chiusa: 4 feriti, di cui tre ragazzi. Grave una 42enne

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento