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Viaggia in A1 con 300mila euro in contanti nascosti sotto al sedile. Scatta la denuncia

A nulla è valso lo stratagemma usato dal 25enne calabrese che, come promemoria dopo l'ultimo controllo, aveva impostato sul navigatore di bordo un alert nella zona di Civitella Val di Chiana, definendola zona a rischio

Soltanto pochi giorni prima erano stati gli agenti della Polstrada di Battifolle a scovare quel misterioso doppio fondo sotto al sedile del conducente di una Citroen fermata per un normale controllo. Era vuoto, non conteneva niente, ma avrebbe potuto ospitare un'ampia gamma di oggetti, sostanze e merce. I poliziotti, malgrado fortemente insospettiti dalla scoperta, in quella occasione non avevano potuto fare altro che segnalare marca, targa e generalità del conducente ai colleghi e lasciare nuovamente in libertà "certi però, che prima o poi quel doppiofondo sarebbe stato utilizzato per trasportare qualcosa di losco".

Intuizione giusta visto che, è andata proprio così.

AREZZO - Mettono l?alert sul navigatore per paura della Polstrada - fermati in A1 con 300.000 euro nel doppiofondoFOTO 2-2

Ieri pomeriggio all'altezza dell'area di servizio Lucignano, una pattuglia della Polstrada ha intercettato la stessa Citroen Ds5 a bordo della quale si trovava lo stesso 25enne di Bovalino (Reggio Calabria) fermato qualche settimana prima. Al suo fianco, un concittadino della stessa età.
Poco dopo si sono lanciati all'inseguimento della vettura che è stata fermata e sottoposta ad un accurato controllo.
Questa volta all'interno del vano sono stati trovati 300mila euro in contanti. Una cifra della quale né il conducente, né il passeggero, hanno saputo dare giustificazione agli agenti. 

"Dal doppiofondo sono spuntati fuori 8 panetti, confezionati come se fossero pieni di droga, contenenti invece 300.000 euro in banconote di vario taglio. I soldi e l’auto sono stati sequestrati e i due sono stati denunciati. Le indagini continuano".

A nulla è valso lo stratagemma usato dal 25enne calabrese che, come promemoria dopo l'ultimo controllo, aveva impostato sul navigatore di bordo un alert nella zona di Civitella Val di Chiana, definendola zona a rischio.

AREZZO - Mettono l?alert sul navigatore per paura della Polstrada - fermati in A1 con 300.000 euro nel doppiofondoFOTO 1-2

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