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Enrico Fink, presidente della comunità ebraica di Firenze

Enrico Fink, presidente della comunità ebraica di Firenze

La comunità ebraica: "Attacco infame all'evento per la Giornata della Memoria". Caccia ai responsabili

Il presidente Enrico Fink esprime solidarietà a Marco Botti, diventato bersaglio di intrusi filo-nazisti all'appuntamento online: "Le ingiurie e le minacce al giornalista Marco Botti sono un ennesimo esempio di infamia, vigliaccheria e stupidità"

Il vergognoso episodio accaduto ieri pomeriggio, nel corso di una iniziativa culturale organizzata per celebrare la Giornata della Memoria ad Arezzo, non resterà senza conseguenze. Gli inquirenti proveranno a dare un nome e un volto alle persone che si sono mosse dietro gli accout fake che hanno dato vita a una tempesta di offese, scurrilità, minacce e apologia del nazi-fascismo nel corso dell'iniziativa della sezione soci di Unicoop Arezzo coordinata dal collega giornalista Marco Botti e intitolata "Memorie ebraiche in Arezzo". E a seguito dei fatti, arriva anche la denuncia di Enrico Fink, presidente della comunità ebraica di Firenze.

La denucia della comunità ebracia di Firenze

"Gli attacchi all'iniziativa della sezione soci di Unicoop Arezzo per il Giorno della Memoria - scrive Enrico Fink -, con le ingiurie e le minacce al giornalista Marco Botti, sono un ennesimo esempio di infamia, vigliaccheria e stupidità. Infamia perché gettano fango sugli sforzi di chi lavora sui temi della memoria storica, dimostrando quanto lavoro ancora ci sia da fare per far crescere la coscienza civile delle nostre città, in cui incredibilmente c'è chi continua a non sopportare una riflessione sugli orrori del passato senza sentire la necessità di reagire con l'arma dell'insulto. Vigliaccheria perché si nascondono dietro l'anonimato dell'attacco online; e stupidità perché sopravvalutano quel medesimo anonimato, credendosi al riparo da ripercussioni. Ci auguriamo invece che le forze dell'ordine, come accade ormai di frequente, sappiano individuare e punire i responsabili. Come presidente della Comunità Ebraica di Firenze, alla quale appartiene anche la circoscrizione di Arezzo, ma anche come persona che da anni frequenta Arezzo e ne conosce le energie migliori, energie di inclusione, accoglienza, valorizzazione delle diversità, esprimo la massima solidarietà agli organizzatori dell'evento e a Marco Botti. La Comunità Ebraica vi è vicina in questo momento e vi ringrazia del vostro impegno. Enrico Fink, presidente Comunità Ebraica di Firenze".

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