Serie D, partite truccate: nei guai l'ex Montevarchi Tommaso Volpi

Nel mirino della procura sportiva 21 tesserati e 8 società complici di non aver denunciato i tentati illeciti del Viareggio nella stagione 2018/2019

Il pallone di nuovo al centro di uno scandalo con decine di partite truccate in serie D, nei guai società, tecnici e calciatori. 

I fatti vengono ricostruiti questa mattina sulle colonne de La Nazione a firma di Stefano Brogioni. L'inchiesta riguarda il Viareggio nella stagione 2018/2019 e proprio in questi giorni, dopo l'inchiesta penale, sono arrivati i deferimenti della procura federale della Figc sulle combine della partite nel mirino. 22 tesserati e 8 società ora rischiano grosso per non aver denunciato i tentativi di combine  partiti dalla triade viareggina composta dal presidente Sergio Lazzarini, dal ds Gianni Petrollini e dal dirigente-allenatore Tommaso Volpi, ex allenatore del Montevarchi. Per responsabilità oggettiva a rischio sanzione i club Scandicci, Aglianese, Massese, Pianese, San Gimigliano, Trestina e Levico Terme.

Volpi insieme a Lazzarini e Petrolini provò a comprare il risultato di sette match, ma secondo la procura ci riuscì solo in Viareggio-Scandicci del 5 maggio 2019 dietro il compenso di 5mila euro. Nessuno dei dirigenti contattati denunciò i tentati illeciti. Quell'anno si concluse con il terz'ultimo posto del Viareggio e la retrocessione dei bianconeri. 

Un'altra inchiesta scuote il calcio dei dilettanti toscani: undici indagati, i legami aretini
 

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