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Cronaca

Sequestro record di cocaina: mai così tanta ad Arezzo. Oltre 470 chili nascosti in un autocarro: i retroscena

Al volante del mezzo intercettato dalla Polizia Stradale e dalla Guardia di finanza, un 38enne titolare di due imprese edili. Droga forse destinata alle grandi città

A tradirlo sarebbe stato l'andamento a zig zag tra le corsie della A 1 e il lampeggiante giallo che aveva sul cruscotto. Troppo insolito per non dare nell'occhio agli agenti della Polizia Stradale che hanno deciso di procedere ad un controllo. E forse anche loro sono rimasti a bocca aperta quando si sono resi conto di aver scoperto il maggior quantitativo di droga, cocaina per la precisione, mai scovato in un unico accertamento fino ad oggi in provincia di Arezzo. Oltre 470 chili di polvere bianca diretta probabilmente verso le grandi metropoli italiane. 

Il maxi sequestro è avvenuto l'altro ieri in A1, nei pressi dello svincolo per Arezzo. A portarlo a termine sono stati gli agenti della Polstrada e le Fiamme Gialle. Insieme hanno intercettato una quantità di stupefacente tale che, se fosse finita nel mercato, avrebbe fruttato ben 45 milioni di euro. 

Ma chi era al volante dell'autocarro e come pensava di nascondere la droga? A finire nei guai è un uomo di 38 anni residente nel fiorentino, intestatario di due imprese edili. Nel suo passato non ci sarebbero precedenti per droga e gli inquirenti stanno cercando di capire se si tratti di un semplice vettore o se abbia qualche ruolo in qualche organizzazione criminale. L'atteggiamento, il nervosismo mostrato e il suo passato potrebbero far pensare che non si tratti di un professionista. Ma gli inquirenti stanno valutando dettagliatamente tutti gli indizi. 

Quello che è invece apparso chiaro è che viaggiava con un carico scottante: 400 panetti da circa un chilo nascosti sul retro dell'autocarro che utilizzava.  In un primo momento però, la presenza del lampeggiante aveva fatto presumere agli agenti della Polstrada che per primi lo hanno intercettato, che potesse trattarsi di un mezzo proveniente da un cantiere. Proprio per questo si erano rivolti alla Guardia di Finanza affinché i finanzieri partecipassero al controllo per verificare eventuali illeciti di carattere economico e finanziario. 

La scoperta da record è avvenuta presso la stazione di Battifolle. Una volta aperto il vano di carico gli agenti hanno trovato molti attrezzi da muratore e teli utilizzati nell'edilizia. Una volta rimossi i primi strumenti, evidentemente posti a copertura,sono apparsi i panetti di cocaina purissima.

Il 38enne è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti aggravato dalla notevole quantità ed associato presso la Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida.

L'informativa di Polizia Stradale e Guardia di Finanza è stata comunicata alla Procura di Arezzo che procederà con le indagini. Non è ancora chiaro da dove il mezzo provenisse e dove fosse diretto: gli investigatori non sono ancora riusciti a trovare il biglietto dell'autostrada che ne attesti il punto di ingresso in A1. Da chiarire inoltre il ruolo del 38enne: semplice vettore o personaggio con qualche ruolo in qualche organizzazione?

Il tratto autostradale aretino si conferma, con tale operazione, quale snodo strategico dei traffici illeciti proprio in funzione della sua collocazione geografica congiungente il nord al sud della Penisola.

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