Problemi di staticità nell'immobile di Carabinieri, Poste e punto prelievi a Ponticino. Necessario lo sgombero

L'ufficio delle Poste ha deciso di chiudere immediatamente e di rafforzare quello di Pergine. L'attacco di Fratelli D'Italia: "C'erano i tempi per avvertire tutti"

Ci sono problemi statici nel tetto, l'edificio con la sede dei Carabinieri, della Asl e delle Poste non è sicuro, deve essere sgombrato, al massimo entro l'anno. E' questa la situazione che si è verificata in questi giorni a Ponticino, nel comune di Laterina Pergine Valdarno dove l'amministrazione ha messo in atto le doverose indagini sulla vulnerabilità sismica degli edifici di pubblica utilità e la relazione che è tornata indietro ha messo in evidenza un problema statico sul tetto. Una situazione da gestire assolutamente. L'amministrazione si sta muovendo con l'intento di non danneggiare gli abitanti di Ponticino, affinché non vengano meno servizi così importanti.

Il sindaco Simona Neri ha scritto ai diretti interessati, comunicando ai Carabinieri di Ponticino, alle Poste e alla Asl che i locali dovevano essere liberati per permettere lavori di sistemazione del tetto e ripristinare la staticità dell'immobile.

Immediata è stata la reazione di Poste Italiane che la mattina successiva ha deciso di chiudere subito l'ufficio. Asl e Carabinieri hanno iniziato a guardarsi intorno, ognuno con le proprie esigenze di spazi e di caratteristiche degli edifici, per cercare una nuova sede in tempi brevi.

Il sindaco invia un elenco di immobili a Poste e Asl

Ma per dare un'accellerata alla soluzione, il Comune ha organizzato due sere fa una riunione a Ponticino con i cittadini.

"L'obiettivo è quello di mantenere tutti i servizi a Ponticino, dalle Poste fino ai prelievi e per questo ho chiesto collaborazione ai cittadini affinché fornissero una lista degli immobili di loro proprietà da mettere a disposizione. Ho ricevuto un lungo elenco che stiamo completando in queste ore e che spediremo all'ufficio patrimoniale di Poste e alle direzione della Asl."

Nel frattempo questi due tipi di presìdi con i relativi servizi hanno come punto di riferimento Pergine Valdarno dove, sia le Poste che gli ambulatori, saranno rafforzati per sopperire alla situazione di Ponticino.

A Pergine, c'è anche la caserma dei Carabinieri di riferimento per la zona. Lo spostamento del distaccamento di Ponticino è in fase di valutazione da parte dell'Arma stessa che ha ovviamente bisogno di accorgimenti ben diversi rispetto ad Asl e Poste. 

"In realtà il preavviso per la necessaria chiusura c'era stato" fa sapere Ricci di Fratelli D'Italia di Laterina Pergine Valdarno che dichiara:

"A seguito di una riunione pubblica  con i cittadini di Ponticino, il sindaco Neri ha cercato di spiegare gli eventi che hanno portato alla chiusura dell’ufficio postale con pesanti critiche verso poste italiane ed in particolare verso il loro comportamento “precipitoso”.  L'amministrazione ha cercato possibili soluzioni tra i presenti per una locazione temporanea del servizio. In aggiunta il sindaco ha comunicato che i lavori, che porteranno entro poco tempo anche alla chiusura della caserma dei carabinieri e del distretto sanitario, dureranno non meno di un anno."

Continua Ricci di Fratelli D'Italia:

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"Ci si augura l’individuazione di soluzioni temporanee per la comunità di Ponticino, in modo tale che vengano garantiti i servizi, ma è stata gravissima la mancata informazione alla cittadinanza sulla situazione: adesso si cerca una soluzione temporanea, ma una relazione che dichiarava inagibile un edificio e ne consigliava la chiusura immediata era stata protocollata al Comune il 2 agosto 2019 ed elaborata dagli uffici competenti non più tardi dell’11 settembre 2019, dunque poteva benissimo essere avvertita la popolazione della interruzione dei servizi che risiedono nell’immobile in questione visto un tale preavviso. Il sindaco Neri doveva informare i cittadini dello stato della struttura senza aspettare che i cittadini scoprissero da soli la chiusura la mattina del 10 ottobre. Con più di due mesi di tempo, il silenzio dell’amministrazione comunale è stato imbarazzante e certifica come il Comune di Laterina Pergine sia amministrato da un sindaco che svolge il suo ruolo a tempo perso”

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