Caso Martina Rossi, in forse la videoconferenza per ascoltare i testi stanieri. I difensori: "Pronti a partire per la Danimarca"

Gli avvocati di Vanneschi e Albertoni, i due giovani aretini a processo per la morte di Martina Rossi, sono pronti a partire per la Danimarca. E' probabile infatti che i due testimoni che sono stati chiamati a deporre dal procuratore Roberto Rossi...

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Gli avvocati di Vanneschi e Albertoni, i due giovani aretini a processo per la morte di Martina Rossi, sono pronti a partire per la Danimarca. E' probabile infatti che i due testimoni che sono stati chiamati a deporre dal procuratore Roberto Rossi, non possano essere ascoltati in video conferenza. E così la strada da percorrere resterebbe quella tradizionale: i due testimoni, padre e figlia che si trovavano in vacanza proprio nella stessa struttura, risponderanno alle domande inviate dai legali e dalla procura in una sede del tribunale danese.

La comunicazione è arrivata questa mattina durante un'udienza fissata appositamente. Il giudice Angela Avila, che presiede il Collegio, ha informato le parti che la rogatoria è stata presa in carica dal sistema giudiziario danese, e che la risposta del membro nazionale della Danimarca che sta seguendo il caso spiega che "probabilmente saranno effettuate escussioni dei testimoni senza videoconferenza presso il tribunale danese competente". La conferma si avrà solo il prossimo 17 settembre, quando ci sarà una nuova udienza.

I legali della difesa, Stefano Buricchi per Vanneschi e Tiberio Baroni per Albertoni, hanno dichiarato di essere pronti a partire. Non potranno intervenire di fronte ai testi: le domande sono già state inviate e l'ascolto dovrà attenersi alle richieste scritte. "Ma potremo esservare la mimica facciale - spiega Buricchi - ascoltare il tono della voce, capire con quanta convinzione e con quale sicurezza si esprimeranno per rispondere a specifiche domande".

I due testimoni sono considerati particolarmente importanti dall'accusa: la notte della tragedia si trovavano nella camera adiacende alla 609. Secondo quanto dichiarato durante le indagini, udirono un urlo straziante e poi uno scalpiccio di passi nelle scale. Il loro racconto potrebbe fare emergere nuovi elementi importanti.

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La vicenda

Martina Rossi, studentessa ligure, perse la vita nell’agosto del 2011 a Palma di Maiorca precipitando dal balcone di una camera d’albergo. Per la sua morte sono a processo due giovani aretini, Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, accusati di morte in conseguenza di un altro reato e tentata violenza sessuale di gruppo: secondo la Procura di Arezzo, infatti, la giovane sarebbe caduta tentando di sottrarsi ad un tentativo di stupro da parte dei due aretini.

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