Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Caso Martina Rossi, oggi le arringhe delle difese: "La ragazza si gettò volontariamente"

Durante tutte udienze del processo hanno sostenuto la tesi secondo la quale quello compiuto da Martina Rossi fu un estremo gesto volontario. La studentessa ligure quella drammatica notte del 3 agosto 2011, secondo i legali che difendono gli imputati Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, non stava scappando da un tentativo di violenza sessuale. E' quanto gli avvocati Stefano Buricchi e Tiberio Baroni riporteranno questa mattina in aula, nelle loro arringhe finali. I due giovani si sono sempre dichiarati innocenti. Lo hanno fatto durante le tutte le fasi delle indagini, ma non si sono mai presentati in aula. 

Dopo la requisitoria pronunciata la settimana scorsa dal procuratore Roberto Rossi, oggi dunque toccherà ai difensori ripercorrere l'intera vicenda facendo riferimento alle parole pronunciate in aula da periti e consulenti, alle immagini e ai video prodotti durante la fase dell'istruttoria e probabilmente leggendo parole scritte dagli imputati. L'avvocato di Vanneschi, Buricchi, stava infatti valutando nei giorni scorsi l'opportunnità di presentare una memoria del proprio assistito. 

La sentenza è attesa per il 14 dicembre.

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