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Sorpreso nella cartiera sequestrata mentre ritirava rifiuti senza autorizzazione. Arrestato: aveva l'obbligo di dimora a Perugia

I militari avrebbero accertato che ad aver messo in contatto l’impianto smaltitore (già sequestrato, ma per il quale la Procura ha permesso il riavvio dell'attività) con la ditta umbra era stato l'uomo che oltre a non avere autorizzazioni, risultava sottoposto a sorveglianza speciale.

E' stato colto in flagrante mentre caricava rifiuti pericolosi e macchinari fuori uso che si trovavano all'interno della cartiera di Sansepolcro - già posta sotto sequestro - per poi smaltirli. Ma non solo non aveva le autorizzazioni, era anche sottoposto a sorveglianza speciale per gravi reati e non avrebbe dovuto allontanarsi dal proprio Comune, ovvero Perugia. E' finito così in manette un uomo originario dell'Umbria che si era posto come intermediario tra la cartiera e un'azienda umbra dove erano destinati i materiali.

Il sequestro della cartiera

I Carabinieri Forestali della Sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Arezzo, insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestale di Sansepolcro, durante un controllo all’interno dello stabilimento hanno accertato la presenza di una impresa dell’Umbria che stava prelevando macchinari fuori uso e altri rifiuti - anche quelli classificati come pericolosi - che si trovavano nelle pertinenze esterne dell’immobile.

E' stato così accertato che "l’autorizzazione ambientale in capo alla ditta era scaduta e comunque non idonea alla raccolta di rifiuti pericolosi e macchinari fuori uso". Per questo il mezzo e i rifiuti sono stati immediatamente sequestrati e il conducente e il titolare dell’impresa denunciati all’autorità giudiziaria per "gestione illecita di rifiuti pericolosi".
Nell’occasione i militari avrebbero accertato che ad aver messo in contatto l’impianto smaltitore (già sequestrato, ma per il quale la Procura ha permesso il riavvio dell'attività) con la ditta umbra era stato un cittadino italiano anch’esso umbro, il quale  oltre a non aver mai ottenuto alcuna autorizzazione da parte dell’Albo gestori alla intermediazione dei rifiuti, risultava sottoposto a sorveglianza speciale per numerosi gravi reati, con obbligo di dimora nel comune di residenza, ovvero Perugia. Tale obbligo sarebbe stato più volte violato negli ultimi giorni proprio per occuparsi personalmente della rimozione rifiuti dall'impianto interessato. 

Per tale ragione, col supporto della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro, l'uomo è stato arrestato e condotto in camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità.

"E’ la prima volta che i Carabinieri sorprendono dei pregiudicati all’interno di un'area sequestrata a prelevare rifiuti - spiegano i Forestali -  Le indagini proseguiranno per accertare compiutamente tutte le responsabilità".

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