Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico

Delirio notturno tra via Garibaldi e via Madonna del Prato: tavolini rovesciati e agente aggredita

I retroscena dell'arresto di domenica sera in centro storico ad Arezzo: in manette un 47enne sorpreso con tre blocchi di hashish

E' stata una notte movimentata in centro storico quella di domenica ad Arezzo. Un inseguimento a piedi si è chiuso con l'arresto di un uomo, un tunisino di 47 anni, trovato con la droga dopo aver picchiato una poliziotta e aver violato le prescrizioni sulla permanenza in casa nelle ore notturne. Ecco la ricostruzione della questura di Arezzo dell'episodio.

Trovato con la droga, picchia una poliziotta

Nella serata di domenica, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo ha proceduto all’arresto in flagranza di H.M., tunisino di 47 anni, con precedenti per lesioni personali, maltrattamenti verso familiari e spaccio di sostanze stupefacenti, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Arezzo con obbligo di permanenza nelle ore notturne.

L’uomo, già tratto in arresto dalla Squadra Mobile di Arezzo lo scorso anno durante un’importante operazione antidroga, e in attesa di essere processato per traffico di sostanze stupefacenti di non lieve entità, si trovava a transitare nelle vie del centro storico in violazione degli obblighi impostigli dall’Autorità Giudiziaria.

Alle ore 22,30 circa, durante l’ordinario controllo del territorio, una pattuglia della Squadra Volanti ha ravvisato la presenza del tunisino in strada, con lo stesso che si dava precipitosamente alla fuga alla vista dei poliziotti.

Il racconto del rocambolesco inseguimento

L’inseguimento è stato a dir poco rocambolesco: scappando a piedi da piazza Guido Monaco verso via Garibaldi e poi via Madonna del Prato, allo scopo di rendere difficoltoso per la volante l’inseguimento, il delinquente ha iniziato a trascinare a centro strada i tavolini esterni dei ristoranti, fino ad arrivare a spingere un carrello contro l’auto di servizio dei poliziotti. Gli agenti della squadra volanti si sono visti costretti a proseguire l’inseguimento del pericoloso malvivente a piedi, per poi raggiungerlo e immobilizzarlo dopo una lungo percorso di fuga fino in via Crispi.

L'agente ferita e i 3 blocchi di hashish sequestrati

Una volta catturato, il tunisino ha opposto resistenza all’arresto causando lesioni agli operatori guaribili in 7 giorni. Lo stesso è stato trovato in possesso di 3 blocchi di hashish ancora da dividere in dosi per lo spaccio ed è risultato irregolare sul territorio nazionale.

Da evidenziare il comportamento virtuoso dei cittadini presenti sul posto che, nonostante il grave pericolo, hanno fornito assistenza alla pattuglia della Squadra Volanti nelle fasi concitate dell’inseguimento, per poi manifestare soddisfazione per l’operato dei poliziotti con un improvvisato applauso generale nel momento in cui il malvivente è stato fatto salire a bordo dell’auto di servizio.

Il pubblico ministero ne disponeva il trattenimento presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida tenutasi in data odierna, al cui esito è stato chiesto, dall’avvocato di fiducia, il beneficio dei termini a difesa.

Con il presente comunicato la Questura intende anche ringraziare la popolazione aretina per il sostegno fornito agli agenti operanti, e l’apprezzamento per il lavoro svolto dimostrato con l’applauso al momento della cattura.

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