Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Cani in isolamento dopo l'ordinanza sul lyssavirus, Ghinelli: "Chiesto alla Asl di farli tornare a casa"

L'annuncio del primo cittadino: "Conto sulla sensibilità delle autorità sanitarie verso una soluzione che garantisce la sicurezza di tutti e che riporta a casa i nostri amici a quattro zampe"

Potrebbero presto tornare a casa i cagnolini in isolamento in seguito all'ordinanza sul lyssavirus, compresi quelli scappati nella notte di San Donato per paura dei botti e poi accalappiati. A darne notizia è il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, con un post su Facebook in cui spiega che ci sono stati contatti con la Asl per risolvere la situazione.

"Da ieri l’ordinanza emessa a seguito dell’emergenza lyssavirus non c’è più - scrive il primo cittadino -, rimane da risolvere la situazione dei cagnolini ancora trattenuti - in base alle norme in vigore - presso il canile sanitario comunale. Ho chiesto ufficialmente alla Asl di permettere a questi cagnolini di tornare a casa, con l’impegno da parte delle loro famiglie di vigilarne l’isolamento e la quarantena. Conto davvero sulla sensibilità delle autorità sanitarie verso una soluzione che garantisce la sicurezza di tutti e che riporta a casa i nostri amici a quattro zampe".

Tra i cani reclusi a seguito della misura precauzionale, ci sono Kira e Otto, i cui casi sono divenuti emblematici in seguito all'appello lanciato dai rispettivi padroni. Otto è rimasto lontano dalla propria famiglia quasi un mese e mezzo (da inizio luglio), mentre Kira lo è da una settimana, dopo essere fuggita la notte dei fuochi di San Donato, perché spaventata dai rumori. Una circostanza, quella della fuga dei cani in concomitanza con lo spettacolo pirotecnico, su cui erano già intervenute, in maniera critica, le associazione animaliste Enpa Oipa e Wwf con una nota.

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