Cane in adozione scappa e girovaga ad Arezzo. Appello dei volontari per recuperarlo: "Non rincorretelo"

Un randagio che dalla Sicilia è venuta ad Arezzo con il sistema collaudato delle staffette, ma è scappato dalla pettorina. I volontari sono al lavoro da giorni per cercare di recuperarlo e lanciano un importante appello agli aretini

E' arrivato nella sera tra venerdì e sabato ad Arezzo, dopo un viaggio partito da Agrigento, in Sicilia, con una staffetta regolare che lo ha portato in città dove avrebbe trovato la sua famiglia di adozione ad attenderlo. Il cane in questione è chiamato Rock,  un randagio di due anni, razza meticcia, che però è scappato dalla pettorina della persona che lo aveva preso in custodia ed ha iniziato a girovagare in città, senza che nessuno sia riuscito ad avvicinarlo e a riprenderlo per consegnarlo definitivamente alla sua famiglia. 

Il cane ha cominciato a girovagare in città tra strade, piazze e marciapiedi e alcune associazioni animaliste si sono messe in moto per recuperarlo. Al momento senza successo, in questi giorni gli avvistamenti e di conseguenza i tentativi di avvicinarlo, sono stati fatti in svariate zone della città dove è stato avvistato. A Pescaiola, in piazza Andromeda, via dei Pianeti, via Benedetto Croce, nel quartiere della Meridiana, ma anche in zona Esselunga, ieri sera sotto la pioggia in centro storico, soto i Portici di via Roma e poco fa in via Concino Concini.

L’ultimo aggiornamento sugli avvistamenti: io cane si è allontanato dalla città nelle ultime ore. Ieri sera, venerdì 24maggio, è stato avvistato a Rigutino, è questa mattina a Policiano. 

Alla ricerca si è messa la signora Luisa dell'associazione Compagnia Randagia di Monte San Savino, insieme ad alcuni volontari e alla associazione Service Dog che si occupa di educazione degli animali.

"Ieri sera siamo stati fuori fino ad un quarto a mezzanotte sotto la pioggia - racconta Luisa - il cane è apparso spaventato e ha girovagato in centro sotto la pioggia senza farsi avvicinare" spiega Luisa che lancia l'appello per avere tutto l'aiuto possibile per recuperarlo prima che si possa fare male.

Il cane ha un collarino blu ed è dotato di microchip che è intestato all'associazione siciliana che si è occupata della sua adozione in terra aretina. Oggi si sono uniti al lavoro di ricerca anche i volontari dell'Oipa di Arezzo.

A dare indicazioni più tecniche sono proprio gli addestratori dell'associazione che

"consiglia di evitare di rincorrerlo, o di muoversi è un soggetto tranquillo e nevrile, ma con tanta tanta forza, intelligente e abituato a muoversi in continuo. Seguitelo con calma se potete, prendete punti di riferimento sulla direzione di dove sta andando, non utilizzate metodi coercitivi e non tentate di bloccarlo se non in condizioni di sicurezza. Perché tentare di bloccarlo se non si è sicuri si rischia che il cane scappi anche in mezzo alla strada provocando incidenti.  Per chi abita a piano terra lasciatelo entrare nel giardino qualora volesse e chiudetelo li fino al nostro arrivo dandogli acqua e cibo. Stiamo preparando una squadra composta da medici veterinari e addestratori oltre che volontari in modo da riuscire a prenderlo. Per chi abita a piano terra lasciatelo entrare nel giardino qualora volesse e chiudetelo li fino al nostro arrivo dandogli acqua e cibo.

Per segnalare gli avvistamenti, l'avvicinamento e tutte le informazioni utili è possibile scrivere o chiamare Luisa della Compagnia Randagia al 392/8008088 o Dario Scali del Service Dog al 338/1404372.

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