"Ha dato un calcio all'alunno", caso alle medie. Prof rischia la sospensione

La vicenda risale a questo inverno ed è avvenuta all'interno di una scuola media. I protagonisti sono una insegnante di materie scientifiche e un ragazzino iscritto a una prima classe

Foto d'archivio

Il caso del Casentino non è l'unico. Ogni anno al provveditorato di Arezzo arrivano varie segnalazioni: numeri piccoli, per la verità, ma che fanno scalpore. Perché si parla di docenti che aggrediscono studenti. E recentemente è approdata sulla scrivania del provveditore Roberto Curtolo anche la segnalazione che riguarda un istituto comprensivo di Arezzo.

La vicenda risale a questo inverno ed è avvenuta all'interno di una scuola media. I protagonisti sono stati una insegnante di materie scientifiche e un ragazzino iscritto ad una prima classe. In questo caso, da parte dei familiari, non ci sarebbe stata una denuncia alle forze dell'ordine ma i genitori si sarebbero rivolti al preside che ha subito affrontato la vicenda, segnalando tutto al provveditorato e prendendo gli accorgimenti del caso. 

"Ha strattonato mio figlio", professore sotto accusa

L'insegnante, stando a quanto raccontato dai familiari, probabilmente in un momento di difficoltà, avrebbe dato un calcio al ragazzino. Un gesto che avrebbe lasciato attoniti i compagni di classe, testimoni dell'episodio. 

Si tratta di un caso completamente diverso da quello avvenuto in Casentino - spiega il provveditore - e i due episodi non possono essere messi in relazione. Anche stavolta è stato avviato un procedimento disciplinare che è giunto alle battute finali. L'iter prevede che le parti siano sentite, poi tutti gli aspetti vengono valutati. La decisione di un eventuale provvedimento disciplinare deve essere ufficializzata entro trenta giorni. A quel punto sarà comunicato il tipo di provvedimento. Il rischio per l'insegnante è la sospensione, ma ci sono anche altri tipi di sanzione disciplinare.

Accusato di aver strattonato uno studente: procedimento disciplinare avviato

Intanto proseguono gli accertamenti sull'ultimo caso balzato agli onori delle cronache, quello della scuola casentinese: "Non resteremo inattivi di fronte a quanto successo - afferma Curtolo - al momento conosciamo solo la versione della famiglia dello studente. Ma a breve verrà chiamato in audizione disciplinare l'insegnante, in modo da poter conoscere anche la sua versione. Certo, sono situazioni che fanno parlare. Ma sarebbe bello che più spesso di parlasse di quello che è invece il valore del nostro corpo docenti, che nell'Aretino è davvero apprezzabile".

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