Cronaca Saione

Trovato cadavere nel Sellina, leggere lesioni sul corpo del 50enne. Attesa per il riscontro tossicologico

Una morte che per alcuni aspetti ancora in attesa di una risposta.

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Delle lesioni sul corpo ci sono. Ma non possono essere, a quanto pare, segni di traumi tanto gravi da averne provocato la morte.

Sul decesso del 50enne aretino, ritrovato cadavere il 7 febbraio scorso nei pressi del torrente Sellina, vige ancora il massimo riserbo e la massima cautela ma l'ipotesi di un'aggressione tanto violenta da averne causato la morte sembra essere molto lontana se non del tutto esclusa. Quest'oggi il team di medicina legale dell'Università di Siena ha eseguito la ricognizione autoptica sul cadavere di Sauro Martinelli. A quanto pare sono stati trovati dei traumi che potrebbero essere riconducibili o ad una caduta o ad un contatto fisico con un'altra persona.

Lesioni però non tali da poterle ritenere la causa del decesso.

L'ipotesi di un malore o di consumo eccessivo di sostanze stupefacenti resta invece la pista più probabile per gli inquirenti. Al momento sono stati disposti gli screening tossicologici e ulteriori riscontri. Soltanto i risultati di questi ulteriori accertamenti consentiranno di comprendere le cause del decesso dell'uomo.

Una morte che per alcuni aspetti ancora in attesa di una risposta.

Il sostituto procuratore della repubblica di Arezzo, Chiara Pistolesi, ha aperto un fascicolo in modo tale da non lasciare niente al caso e dare riscontro ad ogni dettaglio della vicenda.

Sauro Martinelli si era allontanato da casa propria lo scorsa domenica. Da allora più nessuno dei suoi familiari aveva ricevuto sue notizie tanto che ne avevano denunciato la scomparsa.

La scoperta del corpo è avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 7 febbraio. Alcuni passanti hanno notato il cadavere sul fondo del torrente ed hanno allertato le forze dell'ordine. Il 50enne era lì riverso a terra in quei pochi centimetri di acqua.

Alcune testimonianze parlano di un ultimo avvistamento al Pionta dove avrebbe incontrato alcune persone originarie del Nordafrica. L'uomo aveva dei precedenti legati alla droga.

Sulle cause del decesso indagano i poliziotti della squadra mobile.

Al momento del ritrovamento del cadavere, una primissima ricognizione aveva evidenziato dei traumi compatibili con una caduta.

Forse si era recato in zona per consumare droga e lì sarebbe morto. E quindi sarebbe finito accidentalmente nel fiume, cadendo dopo l’arresto cardiaco. O magari era assieme a qualcuno quando è morto. Qualcuno che ha poi pensato di gettare il corpo nel fiume.

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