Cronaca

Bronchi difende la legittimità della sua liquidazione. Crac Etruria, slitta la sentenza

Slitta dopo la stagione estiva la sentenza sul crac Banca Etruria: manca il tempo necessario per arrivare a un verdetto entro luglio. Oggi si è svolta un'udienza che ha visto ancora protagonista l'ex direttore generale Luca Bronchi che ha...

Slitta dopo la stagione estiva la sentenza sul crac Banca Etruria: manca il tempo necessario per arrivare a un verdetto entro luglio.

Oggi si è svolta un'udienza che ha visto ancora protagonista l'ex direttore generale Luca Bronchi che ha continuato a difendersi, raccontando la sua verità stimolato dalle domande dei suoi legali. Ma non c'è stato spazio per l'interrogatorio da parte dell'accusa, che si svolgerà, invece, alla prossima data utile, l'11 luglio.

Dopo di che il processo con rito abbreviato proseguirà a settembre: con la requisitoria da parte dell'accusa, la replica degli avvocati e il verdetto.

Oggi l'ex dg dell'istituto di credito Luca Bronchi ha parlato della liquidazione da 1,2 milioni lordi (circa 700mila netti) che ottenne al termine del suo rapporto di lavoro.

Una parte di questa liquidazione, circa 300mila euro netti, è considerata legittima come da contratto di lavoro, una parte no. Su quei 400mila euro la procura punta l'indice proprio contro Bronchi e l'ex presidente Lorenzo Rosi. Bronchi si è difeso, ribadendo la legittimità di quel compenso.

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