Cronaca Lungarno Sette Fratelli Cervi

"In quell'hotel tra sporcizia e degrado", dopo il blitz dei Carabinieri 15mila euro di multa. Sta bene l'anziana disabile

All'interno dell'albergo, durante l'approfondito controllo, erano presenti 40 persone. La situazione più critica è apparsa quella dell'anziana, invalida non autosufficiente, trovata in una stanza in stato di degrado ma in discrete condizioni di salute.

Emergono nuovi retroscena sul blitz portato a termine nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, all’Hotel River, in Lungarno Fratelli Cervi a San Giovanni. E sono state comminate pensanti sanzioni. 

L’attività è stata svolta insieme a personale specializzato dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Arezzo, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Firenze, dell’ufficio prevenzione incendi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Arezzo, nonché della ASL Toscana Sud – Est, in particolare dell’unità funzionale igiene pubblica e nutrizione e prevenzione sicurezza luoghi sul lavoro - zona Valdarno.

La struttura negli anni scorsi - in seguito ad alcuni controlli - era già stata declassata da “tre” ad “una” stella. E lo scorso 13 marzo la situazione alle forze dell'ordine è apparsa peggiorata ancora: "sono state riscontrate - si legge nella nota dei Carabinieri - violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia di prevenzione incendi ed esplosioni, accanto ad una generalizzata carenza igienico-sanitaria".

All'interno dell'albergo, durante l'approfondito controllo, erano presenti 40 persone. La situazione più critica è apparsa quella dell'anziana, invalida non autosufficiente, trovata in una stanza in stato di degrado ma in discrete condizioni di salute. La 78enne è stata, per precauzione, accompagnata al pronto soccorso per un controllo complessivo e per un "ricovero sociale".

A colpire gli stessi militari intervenuti tra le camere sono state però soprattutto le condizioni igieniche e quelle di sicurezza: "sono stati trovati fili della corrente “volanti”, mentre ognuno degli ospiti si era organizzato con fornelletti per cucinare, trasformando la struttura, di fatto, in qualcosa simile ad un “residence”.

I Carabinieri, i Vigili del Fuoco di Arezzo e la ASL Toscana Sud-Est, hanno provveduto - ognuno in base alle proprie competenze - a segnalare all’autorità giudiziaria di Arezzo le violazioni penalmente rilevanti, redigendo al contempo sanzioni amministrative per un totale di circa quindicimila euro di sanzioni, chiedendo la chiusura dello stabile per gravi violazioni di legge.  

"Tra le violazioni contestate che vanno dalla pulizia dei locali al cambio della biancheria, dal non aver adottato i necessari provvedimenti in materia di primo soccorso tenendo a disposizione degli alloggi attrezzature di primo soccorso scadute  di validità, all’omessa presentazione della segnalazione di inizio attività alberghiera, all’omessa manutenzione degli estintori ed accumulo di materiale combustibile nelle vie di esodo, vi è anche l’inosservanza della normativa in materia del fumo, giacché sono stati rinvenute cicche di sigarette in tutti gli ambienti dell’albergo".

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