rotate-mobile
Accoltellati in Corso Italia / Centro Storico / Corso Italia

Bar chiuso un'altra volta dal questore: "No a ritrovi per pregiudicati"

La sospensione è stata disposta dal questore a seguito dell'aggressione verificatasi davanti al locale lo scorso fine settimana

Scattano di nuovo i sigilli per il bar My Way di Corso Italia. A disporlo è la questura di Arezzo, coordinata da Maria Luisa Di Lorenzo, che con apposito dispositivo ha ritirato - da oggi e per quindici giorni - la licenza di somministrazione di alimenti e bevande all’esercizio.

Un provvedimento resosi necessario, come riportano dalla questura aretina, “a seguito di un grave episodio di violenza avvenuto nella notte di domenica 8 ottobre appena fuori del pubblico locale”. È noto infatti che in quella circostanza un uomo e una donna, entrambi poco più che ventenni, sono stati soccorsi dai sanitari dell’emergenza urgenza dopo aver riportato ferite, lui al torace e lei alla mano, causate da un coltello brandito a sua volta da un altro giovane.

My Way - Sospensione licenza Polizia1

Il compleanno, la lite e le pugnalate

Sulla vicenda è stata condotta un’accurata indagine da parte degli agenti della squadra Volanti della Polizia di Stato di Arezzo. Intervenuti sul posto poco dopo l’accaduto, hanno posto sotto fermo l’aggressore e raccolto le testimonianze di quanto successo. A quanto pare i tre, avventori abituali del locale, qualche ora prima si erano trovati lì per festeggiare il compleanno del 20enne che poi ha sferrato i colpi contro gli altri due. “Purtroppo - fanno sapere dalla questura - si sono creati momenti di tensione che hanno visto coinvolta pure la barista e che sono poi sfociati nel successivo episodio di violenza”. Insomma, da una lite per futili motivi la situazione è degenerata a tal punto da sfociare in un’aggressione in piena regola.

“No a ritrovi la mala-movida”

Il bar, soltanto lo scorso 3 marzo, era già stato destinatario di un ordine di sospensione della licenza poiché ritenuto luogo di ritrovo abituale per baby gang. In quella circostanza i giorni di stop erano stati 10. Successivamente il locale ha riaperto i battenti. Poi, l’episodio dello scorso week end ha nuovamente fatto scattare l’interdizione.

“L’ordine del questore - spiegano ancora gli agenti - trova la sua motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Inoltre, il provvedimento mira anche a privare persone gravate da pregiudizi di polizia, o che comunque possono arrecare una turbativa all’ordine pubblico o alla pacifica convivenza sociale, di un luogo di abituale aggregazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bar chiuso un'altra volta dal questore: "No a ritrovi per pregiudicati"

ArezzoNotizie è in caricamento