Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Banca Etruria, bufera per il nuovo fascicolo. No comment di Rossi e lettera alla commissione

Nessun commento.  "Tutto quello che avevo da dire l'ho detto in commissione giovedì scorso", così il procuratore di Arezzo Roberto Rossi  chiude l'argomento sulle indiscrezioni pubblicate quest'oggi dalla stampa locale e nazionale in merito al...

Nessun commento. "Tutto quello che avevo da dire l'ho detto in commissione giovedì scorso", così il procuratore di Arezzo Roberto Rossi chiude l'argomento sulle indiscrezioni pubblicate quest'oggi dalla stampa locale e nazionale in merito al fascicolo su Banca Etruria aperto per "falso in prospetto e ricorso abusivo al credito". Le indagini sarebbero in corso e nel registro degli indagati, insieme a quello di Giuseppe Fornasari e di altre 19 persone, ci sarebbe anche il nome di Pierluigi Boschi, padre della sottosegretaria Maria Elena.

E mentre il senatore di Idea, Andrea Augello, ha annunciato di aver inoltrato al presidente della commissione banche Pier Ferdinando Casini una richiesta formale per verificare l'esistenza di un filone di indagine sulla denuncia della Consob riguardo alle falsificazioni dell'ultimo prospetto per l'emissione di obbligazioni subordinate di Banca Etruria, in molti hanno iniziato a puntare il dito sul fatto che il procuratore aretino non ha parlato dell'esistenza di tale fascicolo di fronte alla commissione stessa.

Ma cosa è stato riferito di fronte alla commissione? E' stato il deputato pentastellato Alessio Villarosa a domandare espressamente: "Una precisazione, ha detto c'erano 14 persone del cda non rinviate a giudizio? Quindi potrebbero essere indagate?" E il procuratore ha risposto: "Si". E ancora Villarosa: "Anche loro avevano una responsabilità penale colposa, magari non dolosa. Vorrei che ce lo ribadisse?". E Rossi ha rispiegato le mosse della procura: "La responsabilità è stata individuata documentalmente, in primis, in coloro che hanno deliberato i finanziamenti".

La parte dell'audizione si trova nel video sottostante dopo circa un'ora e 11 minuti di audizione.

Intanto, il procuratore di Arezzo Roberto Rossi ha inviato una lettera al presidente della commissione banche Pierferdinando Casini nella quale avrebbe fornito dei chiarimenti sui momenti dell'audizione che avrebbero causato maggiori perplessità. La lettera sarebbe poi stata girata da Casini ai membri della bicamerale. La missiva è stata pubblicata nel pomeriggio da Corriere della Sera. "Considero tali addebiti offensivi - si legge nel file pubblicato dalla testata - ho risposto puntualmente a tutte le domande che mi sono state fatte senza alcuna reticenza od omissione". E fa riferimento proprio al video e al passaggio che abbiamo trascritto.

Intanto la polemica politica infuria e ieri pomerggio Miguel Gotor su Twitter ha chiesto le dimissioni di Maria Elena Boschi: "Al di là dell'arroganza mostrata dal Pd nei riguardi del parlamento, il sottosegretario Maria Elena Boschi per ragioni di opportunità politica non dovrebbe trarne dovute conclusioni, le stesse che in questi anni ha chiesto per altri con il ditino alzato?".

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