Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Azienda svaligiata in via Gobetti. L'appello: "Serve un sistema di sicurezza come a San Zeno e Pratacci"

Emergono ulteriori dettagli sul colpo di una settimana fa alla ditta orafa di via Gobetti, forse quello più importante tra gli otto casi registrati nell’ultimo mese e mezzo ad Arezzo. I ladri sono entrati in azione mercoledì 29 intorno a...

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Emergono ulteriori dettagli sul colpo di una settimana fa alla ditta orafa di via Gobetti, forse quello più importante tra gli otto casi registrati nell'ultimo mese e mezzo ad Arezzo.

I ladri sono entrati in azione mercoledì 29 intorno a mezzanotte ed hanno agito in tre minuti portando via quello che hanno potuto. Secondo quanto ricostruito, la banda ha scavalcato la recinzione esterna per poi introdursi dentro all'azienda da una finestra posta sul retro dell'edificio. Una volta dentro i malviventi si sono accaniti contro le centraline degli impianti compreso quello di sicurezza cercando di assicurarsi un buon margine di tempo per agire indisturbati e riuscire a trafugare quanto più possibile. Ma malgrado questa accortezza un secondo impianto di sicurezza, direttamente collegato alla centralina dell'istituto di vigilanza, è scattato.

In pochi minuti sul posto sono giunti le guardie giurate, una volante della polizia e anche i proprietari dell'azienda.

Dei malviventi però non era rimasta orma. Nel giro di 10 minuti si erano già dileguati con il bottino.

Dalla zona è partita la richiesta di implementare un sistema di video sorveglianza sul modello di quelli di Pratacci e di San Zeno.

In tutto, secondo un primo calcolo, il bottino racimolato durante il colpo ammonterebbe a circa 70mila euro. A questa cifra si devono aggiungere le stime per i danni subiti dalla ditta ed ecco che la somma arriva ai 100mila euro.

Gli inquirenti sono al lavoro per fare luce sull'intera vicenda e rintracciare gli autori del colpo. A quanto pare le telecamere di sicurezza dell'azienda avrebbero immortalato nelle proprie riprese tre uomini a volto coperto.

Quello di via Gobetti è il terzo colpo che si è registrato ad Arezzo nelle ultime settimane e l'ottavo del 2016. Tre giorni prima dell'assalto nell'azienda di Arezzo sono state prese di mira aziende orafe ad Alberoro e Poggio Bagnoli.

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