Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Attentato a New York, il dramma attraverso l'obiettivo di un cameraman aretino a Manhattan

Un nuovo attentato a New York. La notizia in pochi minuti ha fatto il giro del mondo. Le immagini della stazione centrale dei bus a Manhattan ,dove alle 7,30 del mattino (ora locale) è avvenuta una esplosione, sono state trasmesse da tv e giornali...

Un nuovo attentato a New York. La notizia in pochi minuti ha fatto il giro del mondo. Le immagini della stazione centrale dei bus a Manhattan ,dove alle 7,30 del mattino (ora locale) è avvenuta una esplosione, sono state trasmesse da tv e giornali online. E a raccontare quello che stava avvenendo c'era anche un aretino: Massimiliano Bertozzi.

Da dieci anni negli Stati Uniti, Massimiliano lavora come cameraman ed esperto di montaggio per il service Mediakite su cui si appoggia Sky Tg 24. Al momento dell'esplosione era ancora nella propria abitazione. Poi la corsa sul luogo dell'evento per raccontare da dietro l'obiettivo della telecamera cosa stava accadendo in quei drammatici momenti.

"Press conference del governatore Cuomo e capo della polizia - racconta mentre si trova sul posto- emerge che la situazione non è grave come ci si aspettava. L'esplosione ha provocato 4 feriti in totale compreso il sospetto (in custodia e sotto interrogazione) di cui non è stata resa nota l'identità. Nessuno è in pericolo di vita. L'ordigno fatto in casa sembra non abbia funzionato correttamente. Sono stati riaperti il bus terminal di Port Authority e la stazione della metro di Times Square. Confermato attacco terroristico".

Parole che denotano il distacco e la precisione di chi è abituato a raccontare gli eventi, anche i più drammatici. La sua professione lo ha portato a seguire molti fatti di cronaca: come le stragi di Dallas e Orlando, nell'estate 2016. Ma anche gli avvenimenti più importanti della recente storia americana, come la campagna elettorale dell'attuale presidente Donald Trump.

Nel frattempo, notizie rassicuranti arrivano alla spicciolata sui pc e sui cellulari, attraverso i social e le testate giornalistiche. Nel giro di poche manciate di minuti emerge che l'attentatore, il 27 anni Akayed Ullah, è stato arrestato. Che ha agito da solo e che fortunatamente non è riuscito a compiere il suo intento fino in fondo. Non è riuscito a fare una strage: il bilancio delle vittime parla di 4 feriti, nessuno in pericolo di vita.

E mentre le immagini scorrono, il pensiero va a quell'aretino che non solo è testimone ma che con la sua telecamera le racconta al mondo.

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