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Astrazeneca, "dosi di quel lotto sospese anche in Toscana". Oltre 15mila iniezioni a febbraio

Dosi sono state somministrate in tutta la regione e anche ad Arezzo circa un mese fa "ma non è stata riscontrata nessuna criticità" fanno sapere dall'amministrazione regionale e dalla Asl sud est

"Ho appena ricevuto la comunicazione dal mio direttore del settore sanità che anche in Toscana abbiamo sospeso la somministrazione di alcune dosi di quel lotto del vaccino."

Ad annunciarlo in diretta tv con Tagadà in onda su La7 è stato il presidente della Regione Eugenio Giani in riferimento al caso del lotto di vaccino AStrazeneca sospeso dall'Aifa. Il provvedimento, ha specificato il governatore, è "assolutamente in modo temporaneo, a scopo cautelativo".

La decisione presa dal servizio sanitario regionale della Toscana è stata presa in conseguenza con quella adottata dall'agenzia italiana del farmaco che ha fermato la somministrazione in via precauzionale di dosi del siero contro il covid limitatamente al lotto che è in queste ore oggetto di indagini per alcune reazioni avverse provocate su alcune persone su cui sono state somministrate. Secondo quanto riporta un'agenzia Ansa di Cosenza, dove si sono verificati alcuni casi, il lotto in questione è l'ABV2856.

In Toscana somministrate 15mila dosi a febbraio

"La Toscana ha già provveduto a sospendere l'utilizzo del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca come da indicazione precauzionale di Aifa, che ne ha vietato l'utilizzo sul territorio nazionale, dopo la segnalazione di alcuni presunti "eventi avversi gravi". La Regione ha tempestivamente sospeso l’utilizzo delle 15 dosi non ancora somministrate di questo lotto, in via del tutto precauzionale. Il lotto citato dall’Agenzia italiana del farmaco, oggetto di indagini, è arrivato in Toscana nel mese di febbraio: dal 11 al 23 febbraio sono state somministrate 15.743 dosi senza che siano emerse criticità particolari nelle persone che hanno ricevuto la prima dose. “Al momento - come si legge nella nota stessa di Aifa - non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e gli eventi”, segnalati. Il divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale è stato disposto da Aifa in via cautelativo, in attesa degli esiti di tutte le verifiche del caso. Procede, invece, con regolarità la somministrazione delle dosi AstraZeneca relativamente ad altri lotti."

Lotto ABV2856 anche ad Arezzo

Nella Toscana Sud Est e quindi anche nell'Aretino le dosi di vaccino Astrazeneca dello stesso lotto bloccato in queste ore sono state somministrate un mese fa circa e non hanno fatto riscontrare criticità. Questo in sintesi il messaggio lanciato dall'Asl Toscana Sud Est dopo che la Toscana, su indicazione di Aifa ha bloccato le dosi rimaste ancora inutilizzate del lotto specifico ABV2856.

"Nessuna criticità è stata segnalata tra le persone che nell'Asl Toscana sud est hanno effettuato la vaccinazione Astrazeneca con il lotto oggi ritirato da Aifa. La vaccinazione con il lotto Astrazeneca ABV2856 in Toscana sud est è stata effettuata oltre un mese fa. Il lotto è stato ritirato per una possibile correlazione tra la vaccinazione ed alcuni eventi avversi gravi. Procede, invece, con regolarità la somministrazione delle dosi Astrazeneca relativamente agli altri lotti" ha fatto sapere l'azienda sanitaria della Toscana sud est che copre le province di Arezzo, Siena e Grosseto.

L'annuncio dell'Agenzia Italiana del Farmaco

Sul sito di Aifa è stata pubblicata la comunicazione in merito al lotto di vaccino Astrazenaca bloccato:

"A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, AIFA ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi.  AIFA sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. AIFA comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile."

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