Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

"Arezzo, pochi contagi e buona prevenzione". Il punto di sindaco e Asl. "Ma ci sono bar aperti alle 19, saremo fiscali"

Videoconferenza per l'aggiornamento sul tema Coronavirus. Un solo nuovo caso in provincia di Arezzo, è una 92enne del capoluogo. Slitta la Tari di un mese, il dormitorio della Caritas resta aperto. Permessi Ztl validi per altri tre mesi

Un solo nuovo contagiato ad Arezzo città, che è anche l'unico contagiato in più di tutta la provincia. I dati sui test positivi del Coronavirus di oggi, martedì 10 marzo 2020, sono confortanti per il territorio aretino. La prevenzione risulta efficace, più che in altre zone.

Un'unità in più, ad Arezzo si passa da 5 a 6 contagi - spiega nell'aggiornamento quotidiano di fine giornata il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli - ma non ci sono nuovi casi in provincia. Aumentano di 19 unità le persone in qurantena, sono tutti adulti. Passano da 104 a 123. I provvedimenti presi sono corretti ma ridurre gli scambi è fondamentale.

Un solo nuovo caso oggi

Posticipo Tari e rinnovo permesso Ztl

Ghinelli ha annunciato lo slittamento della Tari (come sollecitato da Forza Italia): il pagamento è dovuto a fine maggio anziché a fine aprile. Non solo, il rinnovo dei permessi Ztl è prorogato dalla fine di marzo alla fine di giugno (30 giugno 2020). E ha poi cercato di chiarire le misure del decreto del presidente del Consiglio Conte sugli sportamenti, da evitare sia da provincia a provincia, che da comune a comune. Dentro i comuni c'è libera circolazione. Fermo restando il buon senso. E solo per motivi di necessità, oltre che di lavoro e di salute.

Gli uffici comunali restano aperti - ha aggiunto il primo cittadino - ma su appuntamento.

I casi dei bar aperti oltre le 18

Ha preso parola anche l'assessore alle attività produttive Marcello Comanducci che ha detto: "Mi giungono notizie di bar aperti alle 19, nonostante il divieto. E' bene chiudere, saremo inflessibili nei controlli. Ci sono due deroghe nella somministrazione dopo le 18: la consegna a domicilio, ma non l'asporto. E quella per le strutture ricettive: a chi pernotta può essere somministrata la cena. Ma ormai gli hotel sono vuoti, giusto qualcuno che si muove per lavoro". E ha aggiunto: "Chi ha un'attività e vuole attivare la consegna a domicilio deve mandare una pec al Comune. Chi decide di chiudere per un periodo prolungato deve fare una comunicazione alla stessa email".

Il dormitorio resta aperto

L'assessore Lucia Tanti ha detto: “Siamo in trincea e la situazione è oggettivamente difficile, ma non permetteremo che le persone in estremo disagio ne risentano. Per questa ragione, nonostante le difficoltà, il dormitorio di piazza San Domenico rimarrà aperto per tutto il tempo stabilito e questo è possibile grazie a uno sforzo aggiuntivo che faremo insieme, Caritas e Comune. Arezzo è una grande città e ogni giorno lo dimostra con forza. Abbiamo trovato la soluzione in 10 minuti perché remiamo dalla stessa parte. Il dormitorio rimane aperto nonostante alcuni volontari, a seguito dell’emergenza Covid 19, abbiano difficoltà a garantire la presenza per oggettive difficoltà personali che comprendiamo in pieno. Anzi: ai volontari stessi, ora più di sempre, va il ringraziamento di tutta la città".

La sanificazione della Monte Bianco e di altri locali

"Ciò che conta oggi è stare uniti e dimostrare che le difficoltà non ci fermano, non facciamo passi indietro rispetto al garantire sicurezza sociale e risposte emergenziali. Serve uno sforzo in più? Si fa - hanno detto Alessandro Ghinelli e Lucia Tanti - così oltre a quella della scuola Monte Bianco, ci sarà l’igienizzazione e la sanificazione dei locali del dormitorio di piazza San Domenico e delle 17 strutture delle scuole municipali, nidi e materne. Ma non solo: il personale è già all’opera per predisporre ‘momenti educativi’ dedicati ai bambini e questo è un fattore fondamentale perché si possa superare al meglio questo periodo di enorme disagio e anche di giustificato timore. L’educazione così come la coesione sociale saranno le nostre carte vincenti”.

Il quadro aretino

Alla videoconferenza ha preso parte anche il direttore della Asl Toscana Sud Est Antonio D'Urso: "In tutta l'area vasta, ha detto, ci sono 56 casi divisi tra le province di Arezzo, Siena e Grosseto. Arezzo ha un numero basso di casi (sono 14 in tutto), l'ultimo è quello di una donna di 92 anni.  E' alto invece il numero di persone in isolamento. Ciò significa che il dipartimento di prevenzione ha adottato le misure in maniera scrupolosa. E si sta facendo un ottimo lavoro". D'Urso ha garantito mascherine per tutto il personale sanitario anche se non è possibile garantire una distribuzione gratuita di mascherine a tutta la popolazione.

Presente infine alla conferenza anche il vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini che ha detto: "Cerchiamo di limitare i contatti e di stare a casa, aggiungo solo questo".

Il post del sindaco Ghinelli 

Carissimi aretini, la situazione attuale è la seguente: in Italia ci sono 8.514 contagiati, di cui 877 in terapia intensiva, ad Arezzo i contagiati sono 6 e i quarantenati 335.
Venendo alle misure che abbiamo preso: gli uffici comunali sono aperti per le situazioni di effettiva necessità e su appuntamento mentre è invariato il servizio della Polizia Municipale; slitta il pagamento della prima rata della Tari dal 30 aprile al 31 maggio così come il rinnovo dei permessi Ztl slitta dal 31 marzo al 30 giugno.
Per le risposte alle persone, in particolare quelle fragili, siamo nelle condizioni di garantire il servizio al dormitorio grazie ad un impegno aggiuntivo di Caritas e Comune; sono a pieno ritmo i numeri 0575.377179 - 0575.377281 messi a disposizione dal Comune per il progetto NonniSicuri dedicato agli over 65 in condizioni di criticità. Nella giornata di oggi sono stati sanificati la scuola Monte Bianco e il dormitorio, domani inizierà la igienizzazione completa di tutte le 17 scuole municipali (nidi e materne). Vi aggiungo alcune informazioni di base: si può circolare nel territorio comunale, se necessario, liberamente e senza autocertificazione; per circolare da un comune ad un altro serve l'autocertificazione che è scaricabile dal sito del Ministero dell'interno; bar, ristoranti, attivita' artigianali e alimentari devono chiudere alle ore 18.00 tutti i giorni; sabato e domenica vi è la chiusura di tutte le strutture di media e grande distribuzione comprese quelle alimentari.
Confermo un nuovo aggiornamento alle ore 18.30 di domani #iorestoacasa. In bocca al lupo, Arezzo.

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