Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Appalti in sanità, funzionario valdarnese ai domiciliari. Indagato ingegnere aretino

Tre persone ai domiciliari nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti nella sanità in Toscana. Tra i destinatari della misura cautelare anche un funzionario pubblico regionale originario di San Giovanni Valdarno, Roberto Borchi. Le misure sono...

Tre persone ai domiciliari nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti nella sanità in Toscana. Tra i destinatari della misura cautelare anche un funzionario pubblico regionale originario di San Giovanni Valdarno, Roberto Borchi.

Le misure sono state eseguite dai finanzieri del comando provinciale di Firenze, erano state emesse dal gip Angelo Pezzuti su richiesta del sostituto procuratore Paolo Barlucchi.

L'indagine riguarda appalti gestiti dall'Ente per i servizi tecnico-amministrativi di area vasta che si chiamava un tempo Estav e ora è diventato Estar.

Il reato ipotizzato della procura fiorentina è di aver indotto imprenditori a dare o promettere utilità. Borchi, all'epoca dei fatti contestati, era impiegato presso l'Estav, dove ricopriva il ruolo di Rup (responsabile unico del procedimento) per la procedura ad evidenza pubblica diretta all'acquisizione di un deposito, un immobile da 17 milioni di euro, magazzino di farmaci e presidi sanitari per le Asl di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia. Agli arresti domiciliari anche due altre persone, professionisti.

Secondo l'accusa, Borchi avrebbe indotto l'amministratore della società che vendeva l'immobile "a concedergli diverse utilità", tra cui l'assegnazione dell'incarico di progettazione a un ingegnere aretino, S.V., indagato.

Inoltre ci sono altre tre gare di appalto su cui la procura sta facendo luce, ipotizzando altri scambi di utilità in favore di Borchi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Appalti in sanità, funzionario valdarnese ai domiciliari. Indagato ingegnere aretino

ArezzoNotizie è in caricamento