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Covid, dimesso Alberto Brandi: "Grazie a tutti, i miei post per stare attaccato alla vita"

Il noto veterinario aretino dopo due settimane è stato dimesso dal San Donato. Le ha passate in malattie infettive a causa del contagio da coronavirus. Ha indossato anche il casco per l'ossigeno: un giorno ha ricevuto la telefonata di Jovanotti

"Faccio finalmente l'ultimo post da questo ospedale mi hanno comunicato che mi dimetteranno oggi". Il veterinario aretino Alberto Brandi annuncia così l'uscita dal San Donato dopo 15 giorni di ricoverato per aver contratto il Covid.

"Cosa mi rimane? A parte la sofferenza fisica che forse il mio cervello per protezione mi ha fatto dimenticare e mi ricordo pochissimo dei primi 4 giorni mi rimangono sinceramente solo cose positive: ho avuto modo di pensare a quante volte banalizziamo e diamo per scontato le piccole grandi cose come respirare, potersi muovere, essere indipendenti, bere un bicchiere d'acqua, uscire fuori al sole , insomma da oggi apprezzerò più le cose che ho, altra cosa positiva è stato l'affetto di tutti voi amici reali virtuali mi avete sommerso di migliaia di messaggi di pacche sulle spalle e spinto all'arrivo, telefonate di amici che non sentivo da 20 anni. Insomma un bel rifornimento di energia che non mi ha fatto mai sentire solo."

Poi il pensiero per chi lo ha curato: "Ho apprezzato il lavoro che tutti i sanitari hanno svolto, dai volontari delle ambulanze, agli oss, gli infermieri, i medici e i tecnici di radiologia, quelli di laboratorio. Voi non vi rendete conto del lavoro che viene svolto in questa emergenza ho il braccio massacrato dalle analisi che mi hanno fatto ogni tre ore, non li chiamo eroi sono persone che hanno scelto di fare questo lavoro ma lo fanno bene, lo fanno con passione, competenza e soprattutto amore ci hanno coccolati mai fatti sentire un malato, un peso, un numero, ma una persona e questo vi assicuro con tutti. Quindi torno a casa anche abbastanza in forze, fosse per me potrei tornare in ambulatorio domani ma dovrò fare un periodo di isolamento penso fino a tampone negativo." 

"Spero che i miei post non siano stati considerati un modo per spettacolizzare una malattia, per me sono stati importati per rimanere in contatto con la vita, per sorridere, perché bisogna trovare il lato positivo ed ironico anche nelle cose brutte. Capisco che non sia facile io c'ho provato e forse è stata la mia salvezza."

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