Cronaca

Aggrediti al Prato: maniaco tenta di violentare una ragazza

Sono due i giovani, un ragazzo e una ragazza, ad essere stati protagonisti di una terribile aggressione che avrebbe potuto sfociare in qualcosa di peggio. I fatti risalgono alla notte di venerdì scorso. Ancora una volta è stato all'interno del...

Sono due i giovani, un ragazzo e una ragazza, ad essere stati protagonisti di una terribile aggressione che avrebbe potuto sfociare in qualcosa di peggio.

I fatti risalgono alla notte di venerdì scorso. Ancora una volta è stato all'interno del Prato della Fortezza che un uomo ha trascinato i due giovani in un incubo senza pari.

Dopo l'aggressione consumata nei confronti di un'altra ragazza qualche settimana fa, sempre all'interno del Prato, il maniaco è tornato in azione.

Venerdì sera ha brutalizzato e malmenato la coppia cercando di abusare della ragazza. Stando al racconto dei due, il loro aggressore li avrebbe avvicinati con la scusa di una sigaretta e poi, dopo aver sferrato un pugno in faccia a ciascuno, li ha costretti a seguirlo minacciandoli con un coltello.

La ragazza è stata spogliata e solo dopo una lunga lotta i due sono riusciti a raggiungere la strada e chiedere aiuto mettendosi così in salvo fuggendo a bordo di un'auto che si è fermata ed ha prestato soccorso ai giovani.

La vicenda è stata denunciata ai carabinieri aretini che si sono messi al lavoro subito dopo i fatti. Per tutta la notte hanno dato la caccia al mostro ma senza riuscirvi.

La svolta è arrivata nel pomeriggio di ieri. I militari sono riusciti ad identificare e acciuffare un uomo che corrisponde alla descrizione fornita dalle sue vittime. Si tratta di un 35enne del Ghana in Italia con un permesso di soggiorno come richiedente asilo. I carabinieri lo hanno acciuffato all'interno della Caritas. Lì l'uomo avrebbe confessato oltre all'aggressione di venerdì sera anche altri due tentativi di violenza. Aperto anche un fascicolo sui fatti e l'inchiesta adesso è passata nelle mani del sostituto procuratore Angela Masiello. La nota stampa dei carabinieri di Arezzo I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Arezzo con la collaborazione dei colleghi della squadra mobile della questura, hanno tratto in arresto un cittadino ghanese resosi responsabile dei reati di violenza sessuale e lesioni personali nei confronti di una coppia di minori. L'episodio è avvenuto la sera del 4 agosto quando i due giovani aretini mentre si trovavano presso il parco "il Prato" sono stati aggrediti da un individuo di colore che dapprima sotto la minaccia di un coltello e poi con calci e pugni, ha costretto uno dei due ragazzi a denudarsi tentando nel contempo un approccio sessuale. Solo quando i ragazzi sono riusciti a divincolarsi ed a contattare i soccorsi, l'aggressore si è dileguato per le vie circostanti della città facendo perdere le proprie tracce. Dal racconto fornito dai due minori aggrediti e dalla descrizione dell'aggressore e dei suoi indumenti è stato possibile risalire anche all'arma da taglio utilizzata e occultata nelle vicinanze durante la fuga. Raccolti sufficienti elementi utili è bastato poco agli operanti per concentrare i sospetti su di lui ed individuato il reo è stato sottoposto al fermo di indiziato di delitto per la sussistenza di un grave quadro indiziario. Grazie alla stretta sinergia con gli agenti della questura è stato possibile ricondurre all'odierno fermato anche la responsabilità di ulteriori, recenti e analoghi episodi per cui erano già in corso specifiche attività di indagine. Espletate le formalità di rito il giovane ghanese è stato tradotto presso la casa circondariale di Arezzo a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.

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