Cronaca Centro Storico / Piazza della Badia

Agente ferito con una bottiglia: caccia all'aggressore. La vicesindaca Tanti: "Valutare presidi privati di sorveglianza", Donati: "Situazione non più tollerabile"

Nella serata di venerdì, lungo le strade del centro storico, due ragazzi sono finiti al pronto soccorso dopo essere stati malmenati da una banda composta da quattro persone. Lo scorso ottobre invece, un altro agente della polizia municipale è stato aggredito in piazza della Badia, durante i controlli serali

La foto, scattata nella serata di ieri 5 giugno, e pubblicata sul profilo facebook dell'assessore Carlettini

Ha riportato una ferita sulla fronte in corrispondenza del sopracciglio per la quale è dovuto ricorrere alle cure del personale sanitario. Il sabato sera di Arezzo è terminato così: un agente della polizia municipale al pronto soccorso con 10 giorni di prognosi e un giovane in fuga. L'episodio si è verificato nella serata di ieri, 5 giugno, poco dopo le 23 in piazza della Badia. Qui, la municipale si trovava per un normale servizio di controllo visto che, soprattutto durante i weekend, sono molti gli avventori che scelgono di trascorrervi la serata. In questo contesto uno dei due operatori ha avvicinato un ragazzo il quale si trovava fuori da un locale con una bottiglia contenente della birra, seppure non sia concesso consumare alcolici in contenitori di vetro all'esterno. Alla richiesta di esibire i documenti, il giovane da prima avrebbe fatto intendere di essere pronto a mostrarli e poi, in un istante, sarebbe fuggito in via del Saracino. L'agente lo ha inseguito ma è stato costretto ad fermarsi dopo essere stato raggiunto dalla bottiglia che il fuggitivo gli avrebbe lanciato contro colpendolo poco sopra all'occhio. L'aggressore è riuscito a guadagnare la fuga e al momento la polizia municipale è al lavoro per l'identificazione così da procedere con la denuncia.

Nella serata di venerdì, lungo le strade del centro storico, due ragazzi sono finiti al pronto soccorso dopo essere stati malmenati da una banda composta da quattro persone. Lo scorso ottobre invece, un altro agente della polizia municipale è stato aggredito in piazza della Badia, durante i controlli serali.

Numerose le attestazioni di solidarietà giunte in queste ore direttamente al corpo. Tra i primi c'è la vicesindaca Lucia Tanti che ha specificato come: "la nostra Polizia Municipale sta facendo un lavoro straordinario e capillare e a tutti loro va un enorme ringraziamento. Credo che la proposta di valutare l'attivazione di presidi privati di sorveglianza e controllo sia di buon senso e non più rinviabile". Considerazioni condivise anche dall'assessore comunale, Giovanna Carlettini che, sempre attraverso i social ha espresso "ferma condanna a questo episodio di violenza e solidarietà all'agente della polizia municipale che ho visto ferito e portato via in ambulanza".

Marco Donati, consigliere comunale della lista Scelgo Arezzo, nonché membro dell'opposizione, attraverso i social ha anche lui condannato duramente quanto accaduto: "il continuo susseguirsi di risse, aggressioni ed episodi di degrado, non è più sostenibile. La nostra città non può e non deve sopportare quanto sta accadendo, una sorta di “Fight Club” dove “l’unica regola è che non ci sono regole”. Molto di questo è il risultato di un’amministrazione distratta e poco presente. La città viaggia senza guida, senza un piano sulla sicurezza e una valutazione sulla tenuta sociale, senza progetti che coinvolgano “operatori di strada” per dialogare con i più giovani come accade a Siena, Grosseto e in altre città toscane. Come Scelgo Arezzo siamo pronti a dare suggerimenti e a proporre soluzioni ma ci poniamo una domanda: c’è qualcuno che ha la volontà di ascoltarci? Quando abbiamo fatto delle proposte in consiglio comunale la maggioranza le ha bocciate senza neppure aprire la discussione. Rispetto alla proposta del sindaco Ghinelli e della vice Tanti di usare la vigilanza privata, che rappresenta un ulteriore impiego di risorse pubbliche, proviamo a suggerirne un’altra: iniziare finalmente ad amministrare la città a 250 giorni dalle elezioni".

Anche Alessandro Caneschi, consigliere comunale del Pd, attraverso i social stigmatizza l'aggressione. "Quello che è successo ieri sera in piazza della Badia è solo l'ultimo degli episodi di violenza che si sono verificati nella nostra città nelle ultime settimane, negli ultimi mesi. È il sindaco cosa fa? Va in America, diserta il consiglio comunale, va ad assistere a concerto in Carinzia e non presenzia alle celebrazioni della Festa della Repubblica (dopo che a fine gennaio aveva dato forfait anche alle celebrazioni del giorno della memoria), è continuamente fuori città (anche in questo weekend), insomma non rappresente e non amministra la nostra città nel momento più critico dal dopoguerra ad oggi. Gli aretini si meritano un vero sindaco, non Ghinelli".

Anche il presidente del Comitato sportivo italiano (Csi) di Arezzo Lorenzo Bernardini attraverso una nota stampa ha voluto esprilere "il più sincero augurio di pronta guarigione all’agente che ha subito l’aggressione e la sua vicinanza all’intero corpo".

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