Omicidio di via della Robbia, l'addio a Maria nel riserbo. Il legale: "La famiglia vuole solo la verità"

Il nulla osta del magistrato è arrivato nel pomeriggio di martedì. Dopo la confessione dell'uomo che l'ha uccisa e dopo che sono stati disposti gli ultimi accertamenti

Il nulla osta del magistrato è arrivato nel pomeriggio di martedì. Dopo la confessione dell'uomo che l'ha uccisa e dopo che sono stati disposti gli ultimi accertamenti. Adesso Maria, la 60enne assassinata nel suo appartamento nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 agosto, potrà avere il suo ultimo saluto. Proprio in queste ore la famiglia e l'ex marito potrebbe svolgersi il funerale. Un rito religioso in forma strettamente privata, senza che vi siano ingerenze esterne e senza clamore. 

La confessione e le contraddizioni di Ferrini

Intanto le indagini proseguono, anche su richiesta del Gip che nella sua ordinanza ha sottolineato alcune importanti contraddizioni che sono emerse nella confessione di Federico Ferrini. I familiari di Maria non si sono ancora costituiti parte civile:

"stanno aspettando - spiega il legale Riccardo Lelli - di capire quale sarà il capo di imputazione, per poi valutare al meglio come muoversi. Al momento non c'è interesse per richieste di risarcimenti, la famiglia di Maria vuole la verità su questo terribile delitto". 

Consulenti e un nuovo sopralluogo: le strategie della difesa

E proprio sulla possibile premeditazione - al momento l'accusa è solo di omicidio volontario, senza l'aggravante della premeditazione - ha espresso dubbi il giudice per le indagini preliminari Fabio Lombardo nell'ordinanza di custodia cautelare. Il fatto che Ferrini si sia aggirato prima del delitto in via della Robbia, che abbia affermato lui stesso di essere entrato con la spranga - sostenendo di volerla usare per aprire la porta in caso la donna si fosse rifiutata di accoglierlo - ha lasciato varie perplessità. 

Con il cambio di capo di imputazione, cambierebbe l'intera impostazione del procedimento penale nei confronti di Ferrini. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Fermato su una Bmw con targa rumena: colpiva i turisti. Scoperto con la "luce nera"

  • Sceicco accusa azienda aretina: "Io truffato per 6 milioni di euro"

  • Un gelo epocale: quando in provincia di Arezzo il termometro arrivò a -30°

  • Schianto tra auto: tre feriti. Allertato l'elisoccorso Pegaso

  • Infortunio sul lavoro a Pescaiola: aretino portato a Siena con Pegaso

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento