Cronaca

Accoltellato e lasciato sanguinante al pronto soccorso di Arezzo: grave 28enne

Indaga la polizia, forse una ritorsione nel mondo dello spaccio della droga. Il giovane trasferito a Siena

Un regolamento di conti, probabilmente legato al mondo della droga. Non un confronto in grande stile tra chi muove il grosso del mercato, ma un'aggressione nella cornice dello spaccio al dettaglio, con protagonisti piccoli criminali di strada. Ecco cosa si celerebbe dietro l'accoltellamento di un 28enne tunisino, rimasto gravemente ferito in uno scontro ad Arezzo la scorsa notte. E lasciato sanguinante davanti al pronto soccorso dell'ospedale San Donato.

Chi è l'uomo ferito

Il giovane era già noto sia ai carabinieri che alla polizia di Arezzo, irregolare sul territorio italiano e già destinatario di provvedimenti di espulsione. A suo carico - fanno sapere dalla questura - sia reati contro il patrimonio che legati al traffico di stupefacenti. Ma su cosa sia esattamente accaduto nel corso della movimentata nottata, gli inquirenti non sono certi. Il dirigente della Squadra mobile di Arezzo Francesco Morselli sta indagando sull'accaduto. Ma la versione fornita dall'aggredito, non in pericolo di vita e già ascoltato dai poliziotti, non pare avere molto credito.

"Io, accoltellato perché non volevo comprare droga"

Il ventottenne ha infatti riferito agli agenti - allertati dal personale del pronto soccorso - di aver semplicemente rifiutato una dose di droga che gli era stata proposta da uno spacciatore. Di fronte al diniego della vittima, l'aggressore avrebbe estratto la lama, affondandola tra il costato e l'ascella del rivale. Una versione difficilmente credibile. I poliziotti immaginano che dietro lo scontro ci sia stato uno sgarbo tra dettaglianti di hashish ed eroina, un'invasione di campo magari. Uno sconfinamento in un territorio dello spaccio di altrui competenza da punire con una coltellata.

Il caos al pronto soccorso

Ma nella notte il tunisino non si è fatto mancare nulla. Dopo essere stato ferito, qualcuno - un amico forse o lo stesso aggressore "pentito" dell'eccessiva punizione inflitta al 28enne - lo ha portato in auto al pronto soccorso del San Donato. Lo ha scaricato lì davanti e poi è scappato. Di sicuro non sono state attivate ambulanze del 118. Almeno in un primo momento, perché poi il tunisino, vista la grave ferita riportata, è stato trasferito al policlino Le Scotte di Siena. Nel frattempo, però, è riuscito a creare scompiglio al pronto soccorso, in zona triage, là dove vengono accettati gli ingressi e dove si stabilisce la gravità delle condizioni del paziente. E il 28enne ha pure fatto danni. Dopo che è stato calmato, avvertite le forze dell'ordine, i sanitari aretini hanno poi optato per il trasferimento del ferito a Siena.

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