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"Centro commerciale chiude per Coronavirus", ma è una fake news. Sindaco e carabinieri: "Non condividete"

Indagini per scoprire chi ha inviato il messaggio originale: rischia sanzioni pesanti

 

Ancora false notizie sul Coronavirus, scritte ad arte e diffuse creando ansia negli aretini. Questa volta nel mirino è finito il Casentino. Bibbiena in particolare. Mentre il sindaco Filippo Vagnoli questa mattina ha postato sulla propria pagina Facebook un messaggio rassicurante, nel quale ricorda ai suoi concittadini le regole base della prevenzione e l'ordinanza regionale, aggiungendo che "al momento sono confermati tutti gli eventi in programma e dato che non ci sono casi nella nostra Regione", qualcuno ha deciso di giocare con la paura e l'ansia degli aretini.

Come? Diffondendo sulle chat due messaggi estremamente allarmistici e privi di ogni fondamento. Uno, con una foto di una lettera in carta intestata nella quale è annunciata la chiusura di un centro commerciale, l'altro - sulla falsa riga del messaggio whatsapp di sabato scorso su Montevarchi - in cui si annuncia un caso positivo all'ospedale di Bibbiena.

Come risposta nel primo pomeriggio sindaco e comandante della compagnia dei Carabinieri hanno realizzato un video per smentire la bufala e per spiegare in quali gravi sanzioni sta incorrendo chi continua a condividere il video. 

Il centro commerciale

La foto della lettera in carta intestata del centro commerciale Casentinese che sta circolando da questa mattina ha toni inquietanti, a partire dall'oggetto che recita: "Chiusura forzata  emergenza-prevenzione Coronavirus". Nel testo poi c'è scritto:

"Con la presente sono a comunicarvi , che da domani, 25 febbraio 2020 abbiamo l'obbligo di chiusura fino a domenica  compresa 1 marzo 2020.  Venerdì vi aggiornerò, sempre tramite cartaceo, cosa faremo da lunedi 2 marzo 2020.

In serata metterò la comunicazione del decreto di chiusura agli ingressi del centro commerciale".

In realtà non esiste nessuna ordinanza del sindaco Filippo Vagnoli per la chiusura del supermercato e il primo cittadino lo spiega chiaramente nel video che ha diffuso in seguito al diffondersi della bufala. I carabinieri della Compagnia di Bibbiena, spiega il comandante Giuseppe Barbato, stanno svolgendo accertamenti per capire chi sia l'autore di questo messaggio che, come una catena di Sant'Antonio, si è sparso nella vallata seminando allarme e preoccupazione  

"Il negozio è regolarmente aperto - spiega il responsabile del centro commerciale - , non mancano scorte e non vi è alcun problema legato al Coronavirus. Posso dire fin da ora, a nome della cooperativa e della proprietà, che esporrò querela di parte". 

Il messaggio Whatsapp

L'altra fake news è arrivata nel cellulare di tantissimi aretini come messaggio su Whatsapp. Come accaduto sabato scorso in Valdarno, sembra che venga ribattuta la notizia di una tv, per la precisione Tgcom24, e si legge che "L'ospedale di Bibbiena conferma il primo caso di Coronavirus in Toscana. La persona colpita sarebbe un noto agricoltore di Poppi". E poi il link alla notizia che rimanda ad una foto hard. 

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