Coronavirus: quanto resiste veramente sulle superfici?

I materiali più inospitali: come si comporta il Coronavirus sulle superfici

Abbiamo imparato ancor di più quanto sia importante lavarsi le mani correttamente con il Coronavirus, quanto piccoli gesti possono preservare la nostra salute e quelle delle persone che vivono e lavorano con noi. Il contagio, infatti, si diffonde da un essere umano all'altro, molto più difficile che questo possa avvenire attraverso una superficie

Ma per quanto tempo il Coronavirus può sopravvivere su plastica, metalli, abiti e scarpe?

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I dati per il momento sono preliminari, ma lo studio presentato da medici statunitensi chiarisce alcuni aspetti. I materiali più inospitali per il Covid-19 sono rame e cartone, con un dimezzamento della capacità infettiva in meno di due ore (rame) o entro 5 ore (cartone). Un abbattimento completo dell'infettività è stato osservato rispettivamente dopo 4 ore per il rame, e 24 ore per il cartone. Sull'acciaio inossidabile il dimezzamento della capacità infettiva è avvenuto dopo circa 6 ore, e sulla plastica dopo 7. Per un completo azzeramento dell'infettività, almeno 48 ore per l'acciaio e 72 per la plastica.

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La carica virale perde quindi molta della sua efficacia su queste superfici, ma su abiti e scarpe è lo stesso? Il Coronavirus può sopravvivere su superfici metalliche e sugli abiti per alcune ore, non giorni, con la carrica virale che diventa irrisoria rispetto a quella che viaggia tramite uno starnuto e altre secrezioni, come ha ricordato Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano. Serve semmai fare attenzione e prendersi cura della propria igiene. Una buona prassi anche in assenza di Covid-19. Tra l'altro il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ha sottolineato come non solo i disinfettanti, ma anche sole e pioggia possono rimuovere la presenza del virus dagli oggetti (abbigliamento compreso). I dati "mostrano come il virus può sopravvivere da qualche ora a qualche giorno laddove su queste superfici rimangano completamente protetti o non vengano esposti a pulizia a opere di disinfezione o a fenomeni naturali come sole e pioggia. Ma sappiamo anche che è molto sensibile ai disinfettanti a base di cloro e alcol e che si trasmette attraverso droplet o contatto attraverso mano".

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Come igienizzare le superfici

L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’0,5% (candeggina). Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore).

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