Ristrutturare

Un superbonus per infissi e finestre: ecco come ottenerlo

Guida all'ecobonus: come ottenere il 110, su quali lavori e quale iter seguire

Troppo freddo in casa o bolletta troppo alta per scaldare gli ambienti domestici? Può succedere soprattutto quando gli infissi - porte e finestre - sono datati e non più all'avanguardia. Una di quelle componenti che posso aiutare a proteggere la casa sia dal freddo che dal caldo ma che necessitano di ammodernamenti soprattutto dopo diverso tempo. Poi però la spesa per l'investimento può far cambiare idea e posticipare l'acquisto. C'è però un aiuto che arriva dal Decreto Rilancio che ha previsto una detrazione fiscale al 110 per cento (superbonus) per chi intende effettuare due tipi di interventi.

Cosa è il superbonus

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 grazie alla Legge di Bilancio (2021 ma sono in arrivo delle proroghe al 2022) è possibile detrarre dalle imposte, oppure scegliere sconto in fattura o cessione del credito, il 110 per cento delle spese sostenute per tutti quegli interventi che hanno come finalitòà la riqualificazione energetica e la riduzione del rischio sismico. In questi termini è possibile chiedere il superbonus proprio nel momento in cui intendiamo cambiare ad esempio le finestre di casa. Attenzione però, ci sono delle avvertenze.

Sostituire i serramenti non rientra infatti tra i così detti "interventi trainanti" previsti dalla normativa. Questo significa che il cambio delle finestre deve essere legato ad un altro intervento che sia da traino per arrivare al 110 per cento. In tal caso si piò ovviamente approfittare del bonus "canonico" che comunque non è di poco conto essendo pari al 50 per cento della spesa per un valore massimo di 60.000 euro con la possibilità di chiedere lo sconto direttamente in fattura con la cessione del credito all’impresa cui ci rivolge. Per chi, per svariati motivi, non ha la possibilità di effettuare altri interventi di riqualificazione quest’ultima è forse la strada obbligata da seguire. 

Bonus al 110%, i lavori trainanti

Per ottenere la detrazione del 110 per cento anche sugli infissi, è infatti necessario eseguire contestualmente interventi di riqualificazione energetica. Interventi di coibentazione termica (come il cappotto) su almeno il 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio (tetto si spesa: 60mila euro per ogni singola unità immobiliare); 

Sulle parti comuni degli edifici, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale ccon impianti per il riscaldamento a condensazione o a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, "anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici".

Interventi sugli edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici.

La sostituzione degli infissi
Finestre ed infissi sono agevolabili esclusivamente a patto di rispettare forma e dimensioni del componente sostituito. Sono tollerati scostamenti contenuti, pari al 2 per cento, dovuti a questioni tecniche non eludibili. Solo se viene realizzato uno dei tre interventi elencati sopra si ha diritto al bonus anche per finestre e infissi. 

I materiali
Quando si installano nuovi infissi oltre a fare attenzione alla qualità dei materiali, si deve considerare anche lo stile. Il design della finestra è importante perché è il punto focale della stanza da cui filtra la luce e che attira l’attenzione di chi entra nella camera. Vediamo i materiali in commercio.

Legno
Il legno è il materiale naturale per eccellenza. Riesce a dare un aspetto raffinato e ricercato ad ogni ambiente. Perfetto per una appartamento dallo stile classico, si sposa anche ad un arredo più moderno per creare un piacevole contrasto. Se a livello di estetica è impareggiabile, il legno richiede una manutenzione costante per proteggerlo dagli agenti atmosferici. Il lato positivo è che nel caso in cui si rompe, si può riparare facilmente. Anche se più costoso, il materiale è un’isolante naturale, e mette al sicuro la stanza da sbalzi di temperatura.

PVC
Se siete alla ricerca di una soluzione pratica e versatile? Allora il PVC è quello che fa per voi. Resistente al tempo e agli agenti atmosferici, non ha bisogno di una grande manutenzione, anche durante la pulizia. Il materiale inoltre è disponibile in diversi modelli e varianti, perfetti per adattarsi allo stile di ogni casa.

Alluminio
Come il PVC anche l’alluminio è un materiale resistente, che non ha bisogno di molta manutenzione. A differenza del precedente, è meno isolante, per questo ha bisogno di infissi a taglio termico che interrompono il passaggio del calore dall’interno verso l’esterno.

Chiusura delle finestre

Anche per quanto riguarda le chiusure, non esiste una sola tipologia ma vari modelli, ognuna con le sue caratteristiche a seconda delle esigenze. Vediamo quali sono:

- chiusura a battente: è quella più diffusa perché è la più pratica. Questa permette di aprire totalmente le ante delle finestre per avere il giusto ricambio dell’aria. Il limite è che occupa molto spazio.

- chiusura a ribalta o vasistas: perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni si apre verso l’interno, ha le cerniere collocate nella parte inferiore e l’apertura in quella superiore. Anche se l’ingombro è piccolo, l’aspetto negativo è la difficoltà nella pulizia. 

- chiusura scorrevole: anche questa indicata per gli ambienti piccoli, si basa su un sistema a due binari paralleli montati su un telaio, su cui si muovono le finestre. Anche se ingombrano poco, come le precedenti non permettono di aprire totalmente le finestre, ma una parte alla volta.

Vetri
Nella scelta delle finestre il telaio e la chiusura non sono gli unici aspetti da prendere in considerazione, anche i vetri hanno un ruolo importante. Oltre ad essere centrali per il risparmio energetico, sono importante per garantirci la difesa da eventuali intrusioni. Analizziamo le diverse tipologie.

Doppio vetro
Questo è un modello isolante formato da due o più lastre di vetro divise da spazi riempiti d’aria o di gas per assicurare l’isolamento sia termico che acustico. Perfetto per avere un risparmio in bolletta, proteggono soprattutto se si abita in una zona rumorosa.

Vetro basso-emissivo
Perfetto se vivete in zone particolarmente fredde, permette di conservare fino al 90% del calore interno. Formato da due o più lastre separate da distanziatori. Il primo spessore è quello float, gli altri sono formati da uno strato isolante uno di argento, fino a quelli protettivi di rivestimento.

Vetri fonoassorbenti
Se abitate in zone particolarmente rumorose, potete optare per vetri fonoassorbenti in grado di isolare acusticamente la stanza e limitare i rumori che provengono dalla strada. Le lastre che vengono unite da un materiale plastico detto PVB sono ideali anche contro le effrazioni.

Vetri assorbenti
Questi vetri non hanno bisogno di persiane perché la loro caratteristica principale è quella di assorbire il caldo in estate e restituirlo in inverno.

Vetri riflettenti
Usati soprattutto negli uffici permettono di avere luce naturale senza che l’interno si riscaldi, questo perché sulla superficie sono depositati ossidi metallici. La luce viene riflessa per il 30 % all’esterno e per il restante all’esterno illuminando a sufficienza la stanza grazie all’effetto specchio.

Vetri blindati
Sono vetri di sicurezza che in caso di rottura non creano frammenti pericolosi, ma si disgregano in piccoli frammenti. Questi modelli sono formati da tre  o più lastre unite tramite fogli di PVB e hanno diversi livelli di resistenza. Solitamente vengono associati ad altre tipologie come i vetri fonoassorbenti, i vetri basso-emissivi o quelli a controllo solare.

Detrazioni fiscali
Le finestre sono un componente importante della tua abitazione, servono a tenerti caldo d'inverno e fresco d'estate, a proteggerti da intemperie e da malintenzionati, a far entrare la luce solare. Le finestre migliorano l’aspetto della casa da un punto di vista architettonico e aumentano il suo valore di mercato. Ma soprattutto, migliorano il tuo comfort e incorniciano il paesaggio.
Forniscono una fonte di luce naturale, ti isolano dai rumori esterni, ti proteggono dal freddo e dal caldo, si aprono per consentire la ventilazione naturale e consentono risparmi energetici.

Intraprendere lavori di ristrutturazione può essere una spesa ingente che non tutti possono affrontare. Grazie alle detrazioni fiscali è possibile effettuare i lavori e avere un rimborso della spesa sostenuta.

Tra i lavori che rientrano in questo bonus ci sono:

finestre;

porte d’ingresso;

scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti ed elementi accessori, solo se vengono sostituiti simultaneamente a quella degli infissi;

zanzariere;

tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord);

vetri.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un superbonus per infissi e finestre: ecco come ottenerlo

ArezzoNotizie è in caricamento