Venerdì, 24 Settembre 2021
ArezzoNotizie

Opinioni

ArezzoNotizie

Redazione ArezzoNotizie

il "salvataggio" della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca a carico dei contribuenti italiani, e poi?

Il costo dei salvataggi delle varie banche che sono alla canna del gas sarà sopportato in sostanza dalle tasche dei correntisti (di qualsiasi banca) e dei contribuenti italiani, aretini compresi. Si è cominciato con MPS (non se ne poteva fare a...

Il costo dei salvataggi delle varie banche che sono alla canna del gas sarà sopportato in sostanza dalle tasche dei correntisti (di qualsiasi banca) e dei contribuenti italiani, aretini compresi.

Si è cominciato con MPS (non se ne poteva fare a meno e ci sono 26 miliardi di sofferenze da smaltire), si è proseguito con Banca Etruria e le cugine (ricordate l'iniezione di euro che non rientreranno mai?) e ora arrivano i dodici miliardi di spiccioli necessari a salvare il buono delle fallite Veneto Banca e Popolare di Vicenza (quella che qualche anno fa avrebbe dovuto acquistare Banca Etruria per fare un botto più fragoroso).

Ma non finisce certo qui. Prendete nota di questi nomi: CARIGE, Popolare di Bari, CARIFE, Cassa di Risparmio di Rimini, di Cesena e di San Miniato.

In tutti questi casi se andrà bene ci limiteremo a pagare i costi e i rischi che il fondo Atlante (le banche italiane) sopporterà per smaltire i crediti deteriorati, ma non è escluso che debba intervenire lo Stato per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali per i dipendenti licenziati (solo per Veneto banca e Popolare di Vicenza si parla di 4000 lavoratori).

Non ci dovremo stupire se alla fine delle operazioni, tra Stato e Atlante, dovremo sopportare qualcosa come 40 miliardi di euro di spesa.

E pensare che quando Germania, Inghilterra, Spagna e Portogallo si dettero la patente per iniettare fondi pubblici a iosa nelle casse di alcune banche noi, secondo il governo di allora "virtuosi", non ne avevamo bisogno, perché il nostro tessuto bancario era sano e non basava il suo business su derivati e spazzature varie.

E meno male (per noi) che la Deutsche Bank è sull'orlo del collasso e avrà bisogno di ulteriori fondi pubblici per essere salvata. Almeno la Merkel non potrà fare troppo la voce grossa in relazione ai nostri interventi.

Si parla di

il "salvataggio" della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca a carico dei contribuenti italiani, e poi?

ArezzoNotizie è in caricamento