Risveglio di Primavera a cavallo nei luoghi del terremoto

L'associazione Transappenninica organizza e Estra (anche con Coingas) sostiene. Così tra giovedì e domenica, tra Macereto, Visso, Norcia e Amatrice, si è tenuta una manifestazione denominata Risveglio di Primavera. Si tratta di una carovana di...

Piano Grande di Castelluccio e nuvole

L'associazione Transappenninica organizza e Estra (anche con Coingas) sostiene. Così tra giovedì e domenica, tra Macereto, Visso, Norcia e Amatrice, si è tenuta una manifestazione denominata Risveglio di Primavera.

Si tratta di una carovana di carri tende e cavalli composta da 130 persone che hanno mosso proprio dal santuario di Macereto (danneggiato dal terremoto dell'ottobre 2016) verso Visso (centro storico distrutto), Campi (paese antico ormai perduto), Norcia e Amatrice.

E' stato un viaggio simbolico in luoghi di straordinaria bellezza naturale martoriati dai terremoti.

Si tratta di un modo per non dimenticare che quei luoghi vivono tuttora la tragedia del terremoto e ben poco hanno alleviato qualche casetta di legno e lo sgombero di un po' di macerie.

Bisogna non dimenticare e anche che lo Stato non dimentichi; il governo (che non c'è) non dimentichi.

E allora ben venga anche una carovana di cavalli e cavalieri provenienti da ogni parte d'Italia; gente che ha bivaccato in campagna e dormito in tenda, oltrepassato valichi poco conosciuti e strade più battute; sempre in ambienti spettacolari come i Monti Sibillini sanno offrire.

Io sono stato lì nelle vesti di fotografo documentarista, e ne sono felice. Non ho dormito in tenda e affrontato i rischi del caso, come ho già fatto in questi ultimi due anni per realizzare il calendario 2018 del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

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