Psicodialogando

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A cura di Barbara Fabbroni

I momenti no capitano, ma non vanno sottovalutati: ecco cosa fare. I consigli della psicoterapeuta

A volte sono solo dei cali di umore: sembra che niente funzioni, così i pensieri si fanno negativi e portano ancora più smarrimento

La vita accade e nel suo accadere ci regala anche momenti spiacevoli in cui ci sentiamo completamente a terra.  A volte sono solo dei cali di umore dove sembra che niente funzioni, così i pensieri si fanno negativi e portano ancora più smarrimento di quello che stiamo vivendo. Se situazioni come queste accadono saltuariamente non c’è nulla di preoccupante poiché un calo di energia può succedere a tutti soprattutto se siamo stressati, se stiamo vivendo una situazione faticosa oppure se stiamo affrontando un cambiamento importante. Se al contrario la cosa si presenta con insistenza e assiduità allora sarebbe consigliato alzare le antenne e prendersi cura di questo sentire. È ipotizzabile che alla base di questo calo di umore persistente potrebbe esserci una situazione di disagio che dura da un po’ di tempo e che nella maggior parte dei casi si finge di non vedere. Un accumulo di situazioni negative, unito allo stress, può renderci nervosi e irritabili. Vivere una situazione del genere porta spesso a “scoppiare”, è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Ciò che avviene per difenderci da questo calo di umore è una risposta da parte della mente che inizia a creare i pensieri più brutti e li va addirittura a cercare, per trovare conferma delle teorie negative su noi stessi e su ciò che si vive. 

Questo è il “momento no” che può agire negativamente nella persona. La domanda allora è: come affrontare questi momenti? Come prendersi cura dei cali di umore? Soprattutto come riconoscere un calo di umore momentaneo da una situazione invece più radicata? La cosa importante è utilizzare questi momenti come qualcosa di costruttivo, tuttavia, il primo passo è esserne consapevoli e non sottovalutarli. L’unica cosa da non fare è mettersi in modalità passiva, poiché non serve lasciarsi travolgere senza opporsi ai pensieri negativi. 
Meglio invece rendersi consapevoli dei “momenti no”, inoltre bisogna sempre ricordarsi che i pensieri negativi non sono obiettivi, ma condizionati dalla situazione esterna. Se sei curiosa fai il test.

Test: i momenti no

Quando hai un calo d’umore come reagisci?

A. Mi focalizzo sulle cose che posso fare, quelle che non posso cambiare le lascio andare.

B. Aspetto che passi il momento.

C. Mi lascio travolgere.

Devi consegnare un importante lavoro, ti viene l’influenza, che cosa fai?

A. Prendo un farmaco per abbassare la febbre e continuo a lavorare.

B. Chiedo una scadenza più lunga.

C. Entro completamente in crisi.

Esci di casa, ti accorgi di aver dimenticato il cellulare, ormai è troppo tardi per tornare indietro?

A. Qualche ora senza cellulare sarà solo positiva.

B. Cerchi di fare tutto in fretta.

C. Sei così nervosa e agitata che torni immediatamente indietro pur sapendo che arriverai tardi all’appuntamento.

Sei a un evento importante, la cameriera versa un aperitivo sul tuo abito?

A. Ti senti come se tu fossi dentro a un film e prendi tutto con leggerezza.

B. Cerchi di smacchiare l’abito.

C. Scoppi a piangere, ti senti la solita sfigata e vai via dall’evento.

A due mesi dal matrimonio il tuo lui ti lascia?

A. Forse non era l’uomo giusto, pensi.
B. Accusi il colpo ma ti riprendi.
C. Entri in una crisi profonda e non esci più di casa.  

Il lavoro dei tuoi sogni?

A. Diventare una manager.

B. Insegnare.

C. Un lavoro senza troppe responsabilità.

Maggioranza di A – Ottima gestione dei momenti no

Sei bravissima a gestire i momenti di crisi. Lavoro, famiglia, amici, cataclismi climatici: tu sapresti gestire qualunque momento no, perché hai un grande equilibrio e tendi a razionalizzare. Quando vivi un momento no inizi a fare una valutazione complessiva di ciò che accade così che dopo una veloce elaborazione trovi la soluzione più adeguata al momento. A volte hai dei cedimenti, ma durano davvero poco poiché tendi a guardare il bicchiere mezzo pieno. 

Maggioranza di B – Accusi il momento no ma trovi la spinta ad andare avanti  

Hai alti e bassi ma nonostante un primo momento di vacillamento tendi poi a trovare le giuste motivazioni per archiviare i momenti no. La razionalità vince sulla tua emotività, hai lavorato tanto su te stessa e sulle tue ansie d’aver imparato a trovare le migliori strategie per superare le avversità della vita.

Maggioranza di C – Ti fai travolgere dai momenti no

È proprio il caso di iniziare a prendersi cura di tutti i momenti no, sono decisamente troppi. La cosa che preoccupa è come vivi queste situazioni che si presentano, vedi sempre e solo il lato negativo. Ogni cosa vista da un’angolazione diversa acquista una valenza differente, ma tu non riesci a fare questo passaggio tanto che soccombi a ogni evento che esce dal tuo controllo e dalla tua attesa.

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