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La relazione di Grazzini all'assemblea dell'Odcec: "Professionisti in campo al tempo della pandemia"

Il bilancio preventivo per il 2021 è stato approvato con 293 voti favorevoli e nessuno contrario. Nell’occasione il presidente Grazzini ha illustrato la relazione programmatica e tracciato il bilancio della sua presidenza che scadrà nel mese di febbraio

Si è svolta lo scorso 27 novembre con modalità online, l’assemblea generale degli iscritti all’Albo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Arezzo. Il bilancio preventivo per il 2021 è stato approvato con 293 voti favorevoli e nessuno contrario. Nell’occasione il presidente Giovanni Grazzini ha illustrato la relazione programmatica per l’anno 2021 e tracciato il bilancio della sua presidenza che scadrà nel mese di febbraio. “Il 2020 che si va a concludere è stato un “annus horribilis” per tutti – ha spiegato Grazzini -  lo è stato per i tanti che ci hanno lasciato, per la nostra economia, per la nostra sanità; lo è stato anche in generale per questa nostra “astronave” che ci porta nello spazio: un pianeta terra nel quale ci troviamo sempre più divisi e contrapposti e del quale non ci prendiamo cura quanto dovremmo”. Proprio in virtu’ della situazione attuale Grazzini ha presentato i progetti già definiti per il 2021 “Uno dei programmi che abbiamo deciso di intraprendere è quello sulla “sostenibilità”: un corso formativo e professionalizzante, che si svilupperà nel 2021, di concerto con la Camera di Commercio di Arezzo/Siena e con l’Università degli Studi di Siena, oltre ad alcuni professionisti del territorio, il quale tratterà in modo pratico ed operativo il concetto della sostenibilità a 360 gradi, in particolare su come il professionista possa declinare questo concetto nelle Piccole e Medie Imprese e come il principio della sostenibilità possa, altresì, portare maggiori profitti, miglioramento del clima aziendale, miglioramento dell’immagine esterna dell’azienda, del suo processo, dei suoi prodotti. Un corso, pertanto, estremamente concreto che formerà professionalità che, riteniamo, nel futuro saranno sempre più richieste.

"L’altro programma innovativo che partirà nel 2021 – prosegue Grazzini -  sarà un corso di formazione in materia di finanza, in particolare per la preparazione all’esame di abilitazione per l’iscrizione all’Albo dei “Consulenti Finanziari Autonomi”. Siamo gli unici soggetti che hanno una conoscenza complessiva delle consistenze patrimoniali dell’imprenditore, che sempre più spesso è anche investitore. Ciò ci consente di partire da una posizione di privilegio nel rapporto di fiducia pluriennale con questo tipo di clientela."

Grazzini ha poi rivolto un plauso al Comitato Pari Opportunità che per la prima volta ha sviluppato un “bilancio di genere” che sarà presentato a breve. Il presidente uscente ha anche tratteggiato un bilancio personale di questi tre anni alla guida dell’Ordine provinciale. “Qualcuno potrebbe dire che ho avuto la sfortuna di presiedere l’Ordine nel periodo peggiore dal dopoguerra ad oggi, sia dal punto di vista economico territoriale che dal punto di vista della situazione professionale in cui ci siamo trovati ad operare. Non lo posso negare, ma, in particolare questi mesi di Pandemia hanno confermato in pieno la centralità della nostra professione. Questi sono i nostri asset: competenza, professionalità, reputazione, aggiornamento ed orgoglio; non abbiamo mai chiuso, abbiamo lavorato ininterrottamente per garantire assistenza a imprese e contribuenti, sempre al fianco degli imprenditori, adattandoci in tempi rapidissimi e, non senza difficoltà, a logiche di lavoro nuove. Il Consiglio dell’Ordine è stato più attivo che mai, nel ristrutturare completamente l’offerta formativa on-lin), nell’interlocuzione con gli altri enti, nel chiedere la dignità per il nostro lavoro, nel divulgare sui media le novità incalzanti della decretazione d’urgenza, nell’essere presenti ai tavoli dove prima si chiamavano solo le associazioni di categoria."

Infine Grazzini ha ringraziato l’intero Consiglio e la Fondazione e ricordato la presenza e la centralità acquisita dell’Ordine anche verso l’opinione pubblica: “Abbiamo protestato con forza per le inefficienze dell’Inps, per le code di fronte all’Agenzia delle Entrate portando sul posto le telecamere delle Tv locali, abbiamo curato rubriche periodiche così come dirette Facebook, così come interventi web, finanche affiancato il sindaco della nostra città nella diretta pomeridiana: il commercialista, ad Arezzo e provincia , si è confermato punto di riferimento competente e affidabile per il cittadino e questo ha alleviato la patina opaca che la politica nazionale ha voluto stendere su di noi, negandoci anche ogni ristoro economico in un momento in cui, vedersi pagare una notula dal cliente, è un evento quasi eccezionale”.   

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