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A cura di Enrico Meacci

Nato ad Arezzo nel 1972 è laureato in giurisprudenza, avvocato, funzionario pubblico. Da sempre grande appassionato di automobilismo e di automobili. Membro del ruolo dei Periti e degli Esperti della Camera di Commercio di Arezzo per autoveicoli ed autocarri.

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Aquaplaning, se lo conosci lo eviti

Gli pneumatici sono il solo punto di contatto fra la nostra auto e l'asfalto quindi insieme alle sospensioni vanno sempre verificati

Con le incessanti e copiose piogge che stanno colpendo il nostro Paese da nord a sud, diventa opportuno fare alcune considerazioni in tema di sicurezza stradale. In particolare affrontiamo il tema dell'aquaplaning, un argomento del quale certamente la maggior parte degli automobilisti avrà almeno una volta sentito parlare ma che in pochi conoscono approfonditamente.

Cominciamo chiarendo che l'aquaplaning è quel fenomeno molto pericoloso che si verifica mentre si è alla guida di un veicolo, quando tra il battistrada degli pneumatici e il manto stradale viene meno il contatto, a causa di una eccessiva quantità di acqua (di solito piovana) che depositandosi sull'asfalto il pneumatico non riesce ad espellere.

L'aquaplaning una volta innescato genera una sorta di “galleggiamento” del veicolo che diventa così di fatto ingovernabile e proprio per questo motivo può essere la causa di incidenti stradali anche gravi.

Quindi quando piove e a maggior ragione durante intense precipitazioni occorre prestare la massima attenzione alla guida. In particolare bisogna fare attenzione ai tratti di strada caratterizzati da avvallamenti nei quali potrebbe accumularsi l'acqua delle piogge, pozzanghere particolarmente estese e profonde, oppure ai manti stradali malmessi, con sistemi di scolo ostruiti da foglie, fanghiglia o detriti di vario tipo o con asfalti non drenanti. In questi casi ecco che lo pneumatico del nostro veicolo non riesce a fendere l'acqua depositata sulla pavimentazione stradale facendola fuoriuscire dalle scanalature esterne del battistrada. Si forma così tra gomma e strada un vello di acqua che fa perdere aderenza alla vettura. In questo caso il veicolo perde motricità, manca la direzionalità e con essa il controllo del mezzo. Caratteristica dell'aquaplaning è inoltre che lo sterzo diventa leggerissimo e cercare di cambiare direzione è inutile.

In questo caso occorre mantenere il sangue freddo. Tenere ben saldo il volante fra le proprie mani, con una corretta impugnatura, rallentando nello stesso tempo e togliendo il piede dall'acceleratore. Sconsigliato frenare bruscamente per non innescare una sbandata anche in presenza dell'ABS. Piuttosto cercate di tenere la direzione dell'auto riprendendo aderenza e trazione. É una situazione tutt'altro che piacevole.

Il consiglio è quello di usare sempre il buon senso e di moderare la velocità che in questa fattispecie risulta determinante. Quindi in caso di pioggia ridurre la velocità del mezzo in modo adeguato al contesto di viabilità circostante.

Può essere particolarmente utile frequentare anche dei corsi di guida sicura che simulano queste situazioni e che vi renderanno molto più consapevoli su cosa fare e come affrontare queste dinamiche di guida evitando imprudenze. Ricordatevi sempre che la differenza sul fattore sicurezza, non la fa il mezzo ma il pilota.

Nel frattempo dedicatevi al controllo degli pneumatici del vostro veicolo e se non siete esperti rivolgetevi a gommisti professionisti che sapranno valutare se è il caso di sostituire il set di gomme della vostra auto qualora il battistrada fosse logoro e usurato.

Non va infatti dimenticato che soprattutto d'inverno gli pneumatici devono essere in eccellenti condizioni, con un battistrada con ampie scanalature e intagli in grado di espellere l'acqua e con uno spessore adeguato ma in ogni caso a mio parere mai inferiore a quattro millimetri (anche se il limite minimo di legge è 1,6 mm per la loro sostituzione). Controllate anche la pressione delle gomme affinché lavorino correttamente espellendo l'acqua al loro esterno, quindi né troppo gonfie, né scariche.

Ultima raccomandazione l'età degli pneumatici, se troppo vecchi infatti perdono elasticità e la mescola diventa inadeguata non assolvendo alla funzione originaria. Fateci caso gli pneumatici sono il solo punto di contatto fra la nostra auto e l'asfalto quindi insieme alle sospensioni vanno sempre verificati.

Buona guida a tutti.

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