Lettori Selvaggi

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La rivolta dei bambini di Mantova. Una storia che narra la grande fiducia verso i più piccoli

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

La rivolta dei bambini di Mantova, Pinin Carpi, Piemme

“Giuseppe Carpi, noto come Pinin, ha attraversato il Novecento lasciando il suo prezioso segno nella letteratura, nell’arte, nell’illustrazione. Cresciuto nel rispetto dei più alti valori morali e civili che lo hanno guidato anche nel suo lavoro, Pinin affiancherà il civismo ad una straordinaria capacità visionaria. Sostenitore della necessità di un rapporto costante con l’arte e con le immagini, ha dedicato ai ragazzi pensieri, acquerelli, storie di colori e di parole, oltre a grandi testi giornalistici, di critica musicale e teatrale”.

Con queste parole la nostra amica e collega Silvana Sola presenta il prossimo appuntamento de “Gli irrinunciabili” dedicato a Pinin Carpi e previsto per il prossimo lunedì 19 aprile, ore 17.30-19.30. Un incontro pensato per omaggiare ed approfondire un autore di riferimento per chiunque si occupi di letteratura per l’infanzia, da riportare al centro di progetti lettura a casa come a scuola.

La sua produzione annovera titoli imperdibili come Cion Cion blu, Le avventure di Lupo Uragano o i quasi introvabili titoli della collana dedicata all’arte edita da Vallardi.

Piemme, in occasione dei 100 anni dalla nascita dell’autore ricorsi nel 2020, ha pubblicato La rivolta dei bambini di Mantova con una postfazione della figlia Susanna e le meravigliose illustrazioni del nostro Children’s Laureate Alessandro Sanna.

Una storia che mette in evidenza quanto sottolineato da Silvana Sola, ovvero il senso civico che ha sempre guidato il pensiero e il lavoro di Pinin Carpi.

Il Ducato di Mantova è invaso dai “nomadi neri” del Nord comandati da Offellée von Kartoffel. Ai nomadi si uniscono i briganti capitanati da Gasparone: ci sono razzie e rapimenti e i contadini non hanno scampo. Ed i bambini? Rimasti senza adulti, dopo essere stati dentro i boschi a raccogliere mirtilli, a giocare e a raccontarsi storie intorno al fuoco, escono e corrono a salvare la città. La loro forza ed il loro coraggio saranno risolutivi nel cacciare l’oppressore e nel ristabilire l’armonia e la giustizia sociale.

Una storia che comunica la grande fiducia che Pinin Carpi ha sempre nutrito nei confronti dei più piccoli: con loro scriveva, dipingeva, componeva storie e poesie. Un approccio pedagogico che condividiamo in pieno e che continua ad essere di grande attualità. Affidiamo la chiusura dell’articolo alla sensibilità delle parole dell’autore stesso che diceva di sé: “sono sempre vissuto vicino ai bambini, in mezzo a loro e per i miei figli ho inventato favole, filastrocche e canzoncine, sorprese per migliaia di sere. Quasi tutti i miei libri, pubblicati o no, li ho vissuti insieme ai bambini e sono stati formulati in ogni minima emozione con il loro aiuto”.

Lettori Selvaggi

laureata in Lettere e filosofia, indirizzo Storia dell’arte, si occupa dal 2006 di progetti interculturali e di educazione alla cittadinanza rivolti a bambini e ragazzi in collaborazione con associazioni, scuole ed enti pubblici. Nel 2013, assieme ad Anna e Barbara, ha aperto ad Arezzo la libreria specializzata per bambini e ragazzi La Casa sull’albero, di cui coordina i progetti formativi e di promozione alla lettura

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