Lettori Selvaggi

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A cura di Elena Giacomin

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Quattro sorelle. Un romanzo dove le parole sono davvero importanti

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

Quattro sorelle. Enid, Malika Ferdjoukh, Pension Lepic

Salutiamo con gioia la nascita di un progetto editoriale di grande spessore messo in campo dall’amico e collega David Tolin, anima, assieme a Maurizio ed Arianna, di Pel di Carota, libreria per ragazzi padovana punto di riferimento per chiunque si occupi di letteratura per ragazzi. Pension Lepic è una piccola casa editrice che nasce dall’amore per la cultura francese, la passione per i libri e l’esigenza di far conoscere la letteratura d’oltralpe dedicata ai ragazzi, di cui David è un fine ed appassionato conoscitore.

Un progetto che si propone l’obiettivo di colmare un vuoto editoriale portando sugli scaffali italiani romanzi francesi dedicati agli adolescenti, partendo da una notazione che condividiamo, ovvero che oggi la maggior parte degli autori che vengono tradotti e pubblicati per questa fascia d’età sono anglosassoni e che troppo poco spesso trovano spazio in libreria romanzi provenienti da altre geografie, come i numerosi autori francesi di qualità che Pension Lepic si propone di tradurre e far conoscere. E in questo volgere lo sguardo altrove la neonata casa editrice ci ha regalato “Quattro sorelle. Enid” di Malika Ferdjoukh, autrice algerina molto amata in Francia, primo titolo di una serie di quattro romanzi, ognuno dedicato ad una delle sorelle Verdelaine.

Enid, Hortense, Bettina, Geneviève e Charlotte hanno perso i genitori da 19 mesi e 22 giorni e vivono a Vill’Hervé, una casa con qualche acciacco, affacciata sull’Atlantico. Si arrabattano in una quotidianità fatta di amicizie, amori, affetti, affanni e tempeste che agitano gli alberi intorno alla casa, ma anche il mondo interiore delle ragazze. Un romanzo familiare che mette al centro la poesia della quotidianità, fatta delle cose piccole, ma anche di quelle grandi e difficili con cui le sorelle si trovano a fare i conti. Un romanzo che ci riporta ai grandi classici della letteratura (è impossibile non pensare alle sorelle March e ai loro moti adolescenziali) e che, come ha scritto Petra Paoli di Odeon Studio, si legge tutto d’un fiato. Una bellissima partenza quella di Pension Lepic, curata in ogni minimo dettaglio, come la traduzione d’autore affidata a Chiara Carminati e la bellissima illustrazione di copertina del romanzo firmata da Luca Tagliafico.

Ultima sottolineatura di cui ci rallegriamo: finalmente un progetto che si vuole occupare principalmente delle parole, “niente immagini, tranne le copertine e poco più” leggiamo sul sito, una scelta coraggiosa e per nulla scontata nel panorama editoriale contemporaneo, tutto teso a valorizzare l’albo illustrato, purtroppo troppo spesso a scapito del romanzo.

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