Martedì, 22 Giugno 2021
Lettori Selvaggi

Opinioni

Lettori Selvaggi

A cura di Elena Giacomin

Piccola macchia compare sola, in basso a destra: è completamente nera

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

Piccola macchia, Lionel Le Néouanic, Edizioni Primavera

Sapevamo che avremmo riavuto sugli scaffali Piccola macchia di Lionel Le Néouanic, ma quando abbiamo visto campeggiare le sue illustrazioni nello stand di Edizioni Primavera a Più libri più liberi, l’emozione è stata davvero grande.

Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2005 da Giannino Stoppani edizioni, è uno dei primi libri che abbiamo amato da libraie, è uno dei primi che ci ha accompagnato nella strutturazione dei nostri percorsi per la scuola dell’infanzia.

Forme, colori, riferimenti colti alla storia dell’arte ed all’illustrazione per l’infanzia sostanziano una storia di rifiuto, amicizia, possibilità, incontro.

Nell’incipit un richiamo ad un capolavoro come Piccolo blu e piccolo giallo, ripreso quasi testualmente, una  citazione che diventa in realtà un omaggio al maestro Lionni, per poi prendere la strada di una storia inedita.

Piccola macchia compare sola, in basso a destra: è completamente nera, i bordi irregolari delle macchie di inchiostro. Si annoia, non ha amici. Segue il consiglio della mamma che la esorta ad  andare in giro a cercarne. Cerca di qua, cerca di là, cerca dappertutto ed alla fine si imbatte in un gruppo di forme completamente diverse da lei: piccolo quadrato, piccolo cerchio, piccolo triangolo, piccolo rombo,  sono precisi, definiti, coloratissimi e si pongono con grande ostilità nei suoi confronti. La allontanano, la insultano, la isolano, non vogliono giocare con lei.

Piccola macchia piange, proprio come fanno anche i suoi cugini piccolo blu e piccolo giallo, lacrime nere che vengono asciugate dai bacini della mamma e da una bellissima frase che pronuncia il suo papà “tu non lo sai ma dentro di te c’è un tesoro, un tesoro meraviglioso, che devi ancora scoprire e che potrai condividere con gli altri”. Un segreto, quello che rivela papà, che ci conduce alla pittura di Matisse e di Mirò.

Angela del Gobbo, che nel 2007 recensiva il libro su Liber 70, elencandone i meriti scriveva “molto buona la storia, originali e belle le illustrazioni, raffinata e perfetta la cura tipografica. Su quest’ultimo punto ci soffermiamo brevemente, per elogiare la scelta della carta, dei caratteri che cambiano dimensione e inclinazione secondo precise esigenze del testo, la rilegatura e la perizia grafica di composizione generale, anche di dettagli come frontespizio e risguardi di copertina. Ci complimentiamo con le edizioni Giannino Stoppani per l’intelligenza e il gusto nello scegliere un autore da noi sconosciuto, se pur così capace”. E concludeva scrivendo “un libro che non può mancare nello scaffale di famiglia dei piccoli lettori”.

Piccola macchia è un inno al potere della trasformazione, alla mescolanza ed all’intreccio che nella vita, come nell’arte sono valori assoluti.

Non possiamo che dire grazie alle amiche “giannine” per avercelo fatto conoscere e ad Edizioni Primavera per averlo riportato sugli scaffali.

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