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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Lettori Selvaggi

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A cura di Elena Giacomin

Centro Storico

"Di cosa parlano i libri per bambini". Un volume sincero nei confronti dei più piccoli

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

Di cosa parlano i libri per bambini. La letteratura per l'infanzia come critica radicale, Giorgia Grilli, Donzelli 

L'ultimo libro di cui scriviamo nel  2021 è un saggio di Giorgia Grilli, docente di letteratura per l'infanzia all'Università di Bologna appena dato alle stampe dall'editore Donzelli. 

Un importante volume che nasce da un lavoro di ricerca ventennale e che offre al lettore uno sguardo significativo sulla lettura per l'infanzia. Una ricognizione che mette in campo i classici a fianco della produzione contemporanea e che è volta ad individuare quali sono i buoni libri per bambini, fuori da stereotipi e luoghi comuni. L'autrice prendendo in esame moltissimi testi, romanzi ed albi illustrati, mette in evidenza quali sono i loro contenuti, di cosa parlano, di quale linfa si nutrono, quale approccio filisofico all'infanzia suggeriscono, sottolineando le caratteristiche che rendono questi libri a tutti gli effetti letteratura. 

I libri per l'infanzia che si meritano questa definizione sono quelli sinceri nei confronti dei bambini, quelli che raccontano in maniera autentica le cose del mondo, quelli che accompagnano i più piccoli, senza la pretesa di voler insegnare qualcosa a tutti i costi. 

Un percorso ermeneutico che cerca di scavare e di portare alla luce un oggetto di studio davvero misterioso, i libri per bambini e ragazzi che come fossili o degli esseri viventi con caratteristiche diverse ma anche ricorrenti, sollecitano "l'elaborazione di ipotesi, l'evoluzione di mondi/significati/collegamenti possibili al di là di quelli percepiti e percepibili".

Giorgia Grilli propone un interessante prospettiva di osservazione svelando al lettore i legami che intercorrono tra la letteratura per l'infanzia e le teorie di Charles Darwin sull'origine della specie. 

"Di cosa parlano i libri per bambini" è un saggio ricco di riferimenti: vi troviamo Faeti, Ginzburg, Gaiman, David Almond ed anche tanto di James Hillman le cui teorie sulla superstizione parentale e il suo "Il codice dell'anima" continuano a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per chiunque si voglia occupare a vario titolo dei più piccoli. 

Il lavoro di Grilli sarà letto con estremo godimento dagli addetti ai lavori, ma non solo, perché mette in campo una preziosa riflessione pedagogica che a partire dalla letteratura per l'infanzia arriva a toccare ed intrecciare altri campi del sapere. 

Siamo felici di segnalare questo libro come lettura preziosa per chiudere il 2021 ma anche per iniziare con il piede giusto il 2022, prendendosi un tempo per riflettere sul nostro ruolo di adulti che accompagnano i più piccoli. 

Chiudiamo con un invito prendendo a prestito le parole, assolutamente condivisibili, dell'autrice. 

"Leggere, o raccontare, storie ai bambini, questo possiamo fare se il rapporto con loro è qualcosa che desideriamo coltivare. Come genitori, come insegnanti, come educatori, come adulti. È una cosa così" semplice " che ci spiazza scoprire che è lì, a portata di mano, eppure non sempre, o molto raramente, vi ricorriamo. A casa come a scuola. Perché in entrambi i contesti altre sono, sempre, le priorità, altri gli obiettivi che riteniamo importanti. E perché ragionando come adulti, non abbiamo tempo per qualcosa che, di per sé, significa, implica e impone una sospensione temporale. Un tempo diverso. Un tempo originario. Un tempo bambino".

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