L'Arezzo vince e non convince... però che goduria per i tifosi amaranto!

Alla vigilia di Arezzo - Siena mister Sottili aveva avuto modo di dire che i cambi avrebbero potuto essere determinanti e in effetti così è stato. Due gol, l'espulsione di un avversario e un palo pieno realizzati dai subentrati nel secondo tempo...

Arezzo_Siena_Polidori

Alla vigilia di Arezzo - Siena mister Sottili aveva avuto modo di dire che i cambi avrebbero potuto essere determinanti e in effetti così è stato. Due gol, l'espulsione di un avversario e un palo pieno realizzati dai subentrati nel secondo tempo si erano visti di rado; eppure questo è successo a Rosseti, Erpen e Yamga, che hanno portato dalla parte dell'Arezzo un risultato che fino a venti minuti dal termine vedeva i ragazzi di Sottili soccombere in casa contro il Siena e di fronte al pubblico delle grandi occasioni.

A un primo tempo sinceramente sconcertante degli aretini, con un Siena ben messo in campo e preciso nelle giocate che ha avuto la fortuna di andare in gol dopo solo tre minuti, è seguita una seconda parte dell'incontro diversa, nella quale l'Arezzo è apparso meno sfilacciato e spaesato e ha preso il comando del gioco in maniera sempre più decisa.

La condizione atletica precaria di un Siena che per problemi propri ha cominciato in netto ritardo la preparazione; la spinta che l'Arezzo ha ricevuto dalla curva Minghelli, davvero encomiabile per continuità del tifo; la probabile strigliata da parte di Sottili durante l'intervallo; l'ingresso in campo di Yamga, seguito poi da quelli di Erpen e Rosseti, ma anche la fortuna, hanno fatto sì che gli amaranto riuscissero a ribaltare un risultato che pareva non volersi sbloccare, anche perché i due centravanti (Moscardelli e Polidori), entrambi molto volenterosi, non si vedevano mai al tiro o al colpo di testa sui vari cross.

C'è voluta anche l'esperienza di Erpen per pareggiare prima e ribaltare poi il risultato.

Così l'Arezzo ha totalizzato 7 punti in tre partite, che non è davvero poco, anche se due delle tre sue avversarie (Carrarese e Siena) annaspano in fondo alla classifica.

Occorre una squadra con più certezze, che abbia più personalità e sappia imporsi con continuità. Le doti tecniche ci sono tutte, ma il lavoro da fare per un gruppo del tutto nuovo è ancora molto. Intanto mettiamo fieno in cascina nonostante le difficoltà, e non è poco.

Mercoledì prossimo sarà la volta del turno infrasettimanale ad Alessandria. Se l'Arezzo giocherà come contro il Siena saranno dolori...

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