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La situazione dell'US Arezzo e i possibili sviluppi a breve termine

Dopo che la società amaranto ci ha fatto sapere di essere a posto con l'iscrizione al campionato sotto ogni punto di vista, un comunicato stampa emesso da Orgoglio Amaranto (associazione di sportivi che detiene l'uno per cento delle azioni della...

Dopo che la società amaranto ci ha fatto sapere di essere a posto con l'iscrizione al campionato sotto ogni punto di vista, un comunicato stampa emesso da Orgoglio Amaranto (associazione di sportivi che detiene l'uno per cento delle azioni della società) ci ha sostanzialmente informati del fatto che invece non tutto è a posto. Manca infatti una quota degli stipendi dei calciatori (circa 120000,00 euro) da versare entro il 14 luglio prossimo per essere in regola sotto ogni punto di vista.

E' così emersa una magagna non da poco che tuttavia è rimediabile in tempi ragionevoli. Il presidente Ferretti sta infatti provvedendo a racimolare i soldi necessari per ottemperare al pagamento, se possibile in anticipo rispetto a quella data.

Tutta la questione ha fatto emergere però qualcosa di più grave, cioè il fatto che fra la società amaranto e la rappresentanza degli sportivi non c'è un giusto rapporto di collaborazione e fiducia. Anche la base dei tifosi amaranto in questi giorni ha rumoreggiato non poco dopo ogni step seguito al mancato trasferimento di quote di qualche settimana fa.

Occorre dire che Ferretti stesso si è messo nella condizione di essere un "sorvegliato speciale" nel momento in cui ha asserito di trovarsi in difficoltà nell'affrontare la serie C, campionato difficilissimo per le società, che a fronte di costi di gestione notevoli non gode di introiti da diritti TV paragonabili a quelle dei due tornei superiori.

Quelle parole sono state interpretate come una sorta di annuncio che il futuro immediato dell'Arezzo potesse essere a rischio e questo nonostante che siano state seguite da rassicurazioni in merito al proseguimento dell'impegno di Ferretti stesso e alla sua volontà di portare gli amaranto in serie B.

L'Arezzo non è messa peggio di altre società di serie C, e anzi è tra le più virtuose. Tra fideiussione (che non è stata ancora presentata, ma è stata pagata) e denari liquidi Ferretti ha appena sborsato (o assicurato) circa 410000,00 euro e se lo ha fatto significa che ha intenzione di non mollare e di ottemperare anche al saldo degli stipendi residui.

Ma quel che ora è da recuperare è un rapporto normale tra tifoseria e società, in modo che con la collaborazione di tutti si possa puntare al bersaglio grosso.

Il budget messo a disposizione da parte di Ferretti per la prossima stagione è tale da permetterlo, ma l'ambiente è piuttosto avvelenato e gli animi hanno bisogno di essere distesi. L'Arezzo ha modo di contribuire fortemente alla distensione durante i prossimi dieci/quindici giorni, quando potrà presentare il nuovo allenatore (annuncio previsto entro domani, martedì), contrattualizzare una gran parte dei calciatori che formeranno la rosa per il campionato 2017/2018 (insieme a coloro che sono già sotto contratto fino al giugno prossimo) e saldare gli stipendi ancora in sospeso.

Una parte della tifoseria dovrà recuperare pian piano la fiducia perduta ed evitare di mettere in dubbio ogni parola, ogni step (anche se ha ragione di pretendere più chiarezza, visti i trascorsi di questi ultimi mesi) e Orgoglio Amaranto e società dovranno imparare a comunicare bene tra loro, prima che verso l'esterno, tra l'altro in maniera poco chiara.

Se ognuno farà la propria parte è ancora possibile che tutto proceda secondo le migliori intenzioni (ammesso che non ci sia nessuno che soffia sul fuoco per interesse personale).

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