Assurdi gli innumerevoli casi dei cartellini timbrati per andare a fare i fatti propri

Il caso di Piacenza è solo l'ultimo di una lunga serie della quale il più noto resta quello di Sanremo e dei timbri in mutande. Appare davvero impensabile che si continuino a verificare in così grande numero casi in cui impiegati pubblici di...

bedgtgalleria

Il caso di Piacenza è solo l'ultimo di una lunga serie della quale il più noto resta quello di Sanremo e dei timbri in mutande.

Appare davvero impensabile che si continuino a verificare in così grande numero casi in cui impiegati pubblici di tutti i livelli timbrano il cartellino per poi marinare il lavoro nei vari modi possibili.

Cinquanta impiegati di un unico comune (furono il doppio a Sanremo, ma ormai in Italia si contano a migliaia) delle dimensioni di quello di Arezzo, timbravano il cartellino e andavano in palestra, a fare la spesa o qualsiasi altra cosa (non si sa se stavolta ci siano stati anche canottieri, come è avvenuto altrove) fregandosene del loro dovere e di rubare denaro alla comunità.

Si tratta di ladri veri e propri che un po' somigliano anche a tossicodipendenti, drogati di fancazzismo incapaci di autolimitarsi nonostante che ormai si scoprano e si puniscano situazioni del genere con molta frequenza.

Nemmeno il timore di essere licenziati frena i mascalzoni, a conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che l'inasprimento delle pene non produce affatto una riduzione del numero dei reati commessi.

A questo punto è lecito domandarsi se un fenomeno del genere affligga gli uffici pubblici nella loro generalità.

E' il caso di spronare gli onesti lavoratori a segnalare senza paura i casi di colleghi infedeli alle istituzioni e ladri conclamati, anche perché ne va di mezzo la reputazione dell'intera categoria dei lavoratori pubblici, categoria che già non gode di grande popolarità tra coloro che lavorano nel settore privato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E' lecito chiedersi se anche Arezzo possa essere afflitta da una simile piaga...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento