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Lunedì, 26 Febbraio 2024
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Redazione

Il fenomeno Pokemon Go sembra inarrestabile

Come dice l'agenzia ANSA in queste ore, gli scaricamenti su smartphone iOS e Android superano ormai i 100 milioni nel mondo. In Italia sono comunque tantissimi i giovani che giocano ad acchiappare Pokemon con l'applicazione/gioco disponibile...

Come dice l'agenzia ANSA in queste ore, gli scaricamenti su smartphone iOS e Android superano ormai i 100 milioni nel mondo. In Italia sono comunque tantissimi i giovani che giocano ad acchiappare Pokemon con l'applicazione/gioco disponibile gratuitamente dal 7 luglio scorso. Tutti sanno che i Pokemon sono quegli animaletti virtuali molto colorati dall'aspetto indefinibile e già protagonisti di una serie di cartoon televisivi negli anni '80.

Nei giorni scorsi il Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, e l'Asaps, l'associazione amici della polizia stradale, avevano presentato un esposto in procura chiedendo il "divieto totale di diffusione dell’App Pokémon GO sul territorio italiano”. Secondo i due enti si sarebbe verificato un preoccupante aumento degli incidenti stradali in Italia, causati da utenti distratti proprio da Pokemon Go.

Pokemon Go

Arezzo naturalmente non fa eccezione e da settimane assistiamo a strani fenomeni di assembramento serale o notturno di giovani (e non solo) alla ricerca dei Pokemon. La mappa che ogni giocatore ha a disposizione permette di cercare e individuare dei luoghi dai quali si possono ricaricare le proprie "energie", attrarre pokemon e catturali. Naturalmente i pokemon sono di vario tipo e la loro presenza non è aretina, ma mondiale. Succede che in una città come la nostra non possano essere reperiti tutti i tipi di Pokemon, così si sta verificando anche un fenomeno di migrazione verso alrtre mete in cerca di pupazzi "speciali".

Non è quindi difficile osservare giovani con lo smartphone in mano intenti nella irresistibile ricerca sulle spiagge più note o in montagna. Persino nelle isole greche o nelle spiagge esotiche...

Di fatto il fenomeno è uno di quelli che ogni qualche tempo scoppiano tra i giovani. Da noi in questo periodo la scuola è chiusa e ciò facilita certamente le ricerche. Certo che trovarsi in cento in via Margaritone di fronte all'Anfiteatro Romano (attratti o cacciatori) all'una e mezzo di notte non è così normale.

Peggio è quando si gira in automobile cercando Pokemon, perchè allora si diventa pericoli pubblici...

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