Giovedì, 29 Luglio 2021
ArezzoNotizie

Opinioni

ArezzoNotizie

Redazione ArezzoNotizie

Elezioni - Rivoluzione in corso, ma governo tutto da inventare (comunque con i 5Stelle)

Di fatto non si potrà costituire una maggioranza parlamentare senza la partecipazione dei 5Stelle. Certo, era sostanzialmente previsto, ma ora possiamo dire che il presunto inciucio Renzi - Berlusconi non potrà essere nemmeno pensato, perché...

28472055_149663245848333_3733089091537862656_o

Di fatto non si potrà costituire una maggioranza parlamentare senza la partecipazione dei 5Stelle.

Certo, era sostanzialmente previsto, ma ora possiamo dire che il presunto inciucio Renzi - Berlusconi non potrà essere nemmeno pensato, perché non ci sono i numeri. E il centro destra, che contava di raggiungere e superare il 40%, non si avvicina a quella soglia.

Vedremo come saranno distribuiti i seggi, anche quelli di chi il 3% non lo supera (come accade a +Europa della Bonino), ma la situazione di caos pare certa.

Il successo oltre le aspettative dei 5Stelle costringerà quindi a cercare una maggioranza che li comprenda, ma sappiamo che fino a ieri (e Grillo lo ha ribadito anche stanotte...) proprio i grillini escludevano senza mezzi termini qualsiasi alleanza che non fosse una sottoscrizione del proprio programma. Nonostante si intraveda all'orizzonte una possibilità di accordo tra Lega (ottimo risultato, quello di Salvini e soci) e 5Stelle, quindi, pare di difficilissima realizzazione pratica.

Se non cambierà questo atteggiamento dei 5Stelle, ragionevolmente non si potrà costituire alcun governo di maggioranza (a quello di minoranza dei 5Stelle, in teoria possibile, non voglio nemmeno pensare).

Certo che immaginare un Salvini spalla dei 5Stelle è davvero dura, ma bisogna riconoscere che il voto "di protesta" raggiunge e supera il 50% dei suffragi, una percentuale importantissima.

Complessivamente l'esito del voto vede un crollo o un insuccesso di tutto il centrosinistra (dal PD a Potere al Popolo) che complessivamente mette insieme quel che veniva attribuito alla vigilia al solo PD; la tenuta sostanziale del centrodestra (dove però la Lega surclassa Forza Italia) che rimane ben lungi dal fatidico 42% e il gran successo dei 5Stelle, che però si fermano intorno a un 33% per loro esaltante, ma di difficile utilizzo.

La Toscana, tolto Firenze, è ormai terra del centrodestra; l'Italia è divisa in due tra 5Stelle (che conquistano tutto il sud) e lo stesso centrodestra, che conquista tutto il nord. Al centrosinistra rimane una porzione dell'Emilia Romagna, l'area intorno a Firenze e l'alto Adige.

Stavolta nessuno potrà dire che la situazione politica in Italia è sempre la stessa e Renzi ben difficilmente potrà evitare di dimettersi da segretario del PD.

Si segnala la vittoria con grandi numeri di Maria Elena Boschi a Bolzano e il fatto che mentre scrivo D'Ettore (cdx) è in netto vantaggio su Donati (PD e soci) ad Arezzo.

Non vorrei essere in Mattarella, che dovrà scegliere a chi attribuire il mandato almeno esplorativo per costituire un governo. Salvini o Di Maio? Oppure al prossimo presidente della Camera? Una figura terza?

Buono il dato dei votanti, nota positiva della tornata elettorale che dà chiaramente torto a chi cercava l'astensione dal voto.

Il quadro politico italiano è da ricostruire.

Si parla di

Elezioni - Rivoluzione in corso, ma governo tutto da inventare (comunque con i 5Stelle)

ArezzoNotizie è in caricamento