ColtivarCultura

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A cura di Lucrezia Lombardo

“La bellezza che nasce dall’impegno di donne e uomini volenterosi”

Intervista a Vanna Del Principe, consigliera della sezione soci Coop di Arezzo e responsabile dell'area tematica "Cultura"

Le attività culturali, nella città di Arezzo, sono spesso frutto dell’ iniziativa di piccole realtà e di gruppi d’individui volenterosi che, in autonomia, realizzano progetti ed eventi in grado di appassionare il pubblico, creando un effetto domino virtuoso che vivacizza la realtà cittadina, riqualificandola dal punto di vista “umanistico”. Tra i “probiviri”, che negli anni si sono adoperati in questo senso, vi è una donna, Vanna Del Principe, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, presentato assieme a lei uno dei miei recenti libri. Vanna è consigliera della Sezione Soci Coop di Arezzo, responsabile dell'area tematica "Cultura", coordinatrice della Bibliocoop e del Circolo di Lettura, proponiamo quindi l’intervista a questa donna instancabile e amente delle “umane lettere”, che si adopera in prima persona per la valorizzazione della d’ogni forma d’arte nella nostra città.

Come nasce il Circolo di lettura della Sezione Soci Coop e che obiettivi persegue?

“Il Circolo di Lettura è un progetto voluto da Unicoop per promuovere, all’interno delle Bibliocoop, uno scambio e una condivisione, tra lettori e lettrici che, ritrovandosi una volta al mese, scelgono insieme e in tutta libertà, uno o più libri da leggere e commentare la volta successiva. Nella nostra Sezione di Arezzo il progetto è partito il 14 novembre del 2018 ed è proseguito in presenza, ogni secondo mercoledì del mese nella nostra Bibliocoop del supermercato di via Veneto, fino al momento del lockdown, quando non è stato più possibile”.

Quali sono stati i temi principali che avete portato avanti, nel corso di questi anni, attraverso il vostro gruppo di lettori e lettrici?

“In questo periodo  numerosi sono stati i libri, a volte scelti  anche considerando e ricordando così, momenti particolari come il “Giorno della Memoria” o il 25 Aprile .Dopo la lettura nelle settimane di intervallo tra un incontro e l’altro, ritrovandoci appunto durante il nostro appuntamento mensile, sono stati oggetto di discussione, valutazione e scambio di impressioni emotive ognuno di noi”.

Di recente è uscito "Giorni uguali...ma diversi. Diario ai tempi del Coronavirus" (Letizia Editore), ci racconti brevemente cosa racconta il libro e come è nata l'idea di dar forma ad un vero e proprio diario stampato?

“Con il lockdown, questi nostri incontri in presenza hanno subito un arresto forzato e inevitabile. Alcune di noi sono rimaste in contatto whatsapp creando un gruppo che si è dato il nome “Gine” acronimo di Gruppo In-azione Narrativa ecc. In un momento particolare durante il quale ci era venuto a mancare lo scambio di cui , più che mai sentivamo il bisogno, abbiamo utilizzato  questa chat per scambiarci consigli su letture, impressioni e tutto quanto facevamo in presenza. Ma non solo, perché questa modalità, ci ha dato modo di coltivare una vicinanza culturale, emotiva ed affettiva per cui gli argomenti sono andati oltre la semplice lettura. Ne è venuto fuori un dialogo molto intenso e anche spiritoso dove si racconta anche di incontri “clandestini” vicino ai bidoni portando la spazzatura e cogliendo l’occasione per scambiarci i libri. Vilma, una signora del gruppo,  ha pensato di raccogliere questi dialoghi, ed insieme a Doria, un’alta di noi, ci ha lavorato per mettere il tutto in una forma da poter stampare per tenere come nostro ricordo. Quando ho informato la Sezione Soci Coop di Arezzo di questa cosa, l’idea è stata subito presa in considerazione dal Consiglio per farne una pubblicazione, che, a spese di Unicoop e con la rinuncia dei diritti di autore da parte delle “Gine”, venisse messa in vendita negli scaffali dei supermercati di Unicoop Firenze ed il cui ricavato servisse per i progetti solidali della Fondazione “Il Cuore si Scioglie”. L’iniziativa è andata in porto , con grande soddisfazione del gruppo  e della nostra Sezione Soci di Arezzo”.

Ad oggi, gli incontri del Circolo di Lettura sono ripresi ? Con quale modalità?

“Con il supporto tecnico di Unicoop e di Eda, cooperativa culturale di servizi, abbiamo ripreso da qualche mese i nostri incontri in modalità online con la piattaforma Meet e ci stiamo trovando molto bene. Altri lettori si sono aggiunti al gruppo storico iniziale, ed alle” Gine” che ne fanno ancora parte, qualcuno si è perso per strada, ma la voglia e il piacere di leggere ci unisce e ci fa proseguire questo percorso. Speriamo presto di poter tornare a farlo in presenza nella Bibliocoop, luogo particolarmente suggestivo per una tale attività e dove molte altre attività culturali si svolgeranno nuovamente per iniziativa della Sezione Soci Coop di Arezzo”.

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